Fabio Brinchi Giusti
Parlare con i limoni
3 Luglio Lug 2013 1105 03 luglio 2013

Oroscopo, la grande bufala

Vi propongo un esperimento. Leggete il vostro oroscopo di oggi. Quasi sicuramente vi riconoscerete in ciò che dice. Ecco, ora provate a leggere un altro segno zodiacale, uno a caso. Leggetelo con onestà e vedrete che quasi sicuramente vi riconoscerete anche in quest’altro.

Il segreto dell’astrologia è semplicemente questo: essere sfuggente, impreciso, modellato in maniera tale che chiunque vi si possa riconoscere. Cito le mie previsioni per oggi: “In questa giornata sarete ancora una volta alle prese con i vostri sentimenti o meglio con l'analizzare quello che provate per le persone che avete affianco. Saranno proprio loro a richiedervelo e non potrete di certo evitare semplicemente il discorso ma dovrete farvi forza e cercare di essere sinceri.

Chi di noi non è ogni giorno alle prese con i propri sentimenti? Chi di noi non riflette quotidianamente sui suoi rapporti con gli altri. È quanto può essere vago quel “saranno proprio loro a richiedervelo”. Ciascuno di noi interagisce con altri esseri umani e ciascuno di noi ha quella cerchia più ristretta di persone con il quale la relazione è più intensa. È facile interpretare una richiesta da parte di un membro della cerchia come un’analisi, magari implicita, di questa relazione. Frasi così vaghe non possono nemmeno essere invalidate. Si potrebbe dimostrare la ciarlataneria di tutti gli astrologi solo con un elenco delle previsioni falsate, ma queste previsioni sono così confuse, che hanno sempre valore. È in fondo lo stesso trucco delle profezie di Nostradamus, frasi senza senso al quale si può applicare qualsiasi significato. Non è un caso che le profezie di Nostradamus si siano sempre “scoperte” dopo che i fatti si erano verificati, mai prima. Quando si poteva trovare la frase giusta al quale appiccicare la predizione.

Qualcuno dirà che i miei sono solo pregiudizi. Forse, ma razionalmente parlando l’astrologia non sta in piedi in nessun modo. La grande scienziata Margherita Hack, che le stelle le conosceva davvero, ha versato fiumi di inchiostro nel dimostrare che nelle stelle non è scritto nulla.

Secondo la più diffusa opinione su cosa sia l’astrologia, al momento della nascita ognuno di noi viene iscritto in un proprio segno zodiacale. Per tutta la vita si crea quindi un legame fra noi e il nostro segno, un legame così forte in grado di esercitare un’influenza sul nostro umore, sul nostro carattere, sui nostri legami sentimentali, sul nostro lavoro.

Sarebbe interessante capire se quest’influenza sia dovuta a forze metafisiche o fisiche. Quelle fisiche, come ad esempio le radiazioni o la forza gravitazionale che arrivano dalle stelle sulla Terra, possono essere calcolate scientificamente e sappiamo che sono quantità così minime da essere trascurabili.

Gli stessi segni zodiacali non esistono. Essi sono costellazioni, ovvero insiemi di stelle raggruppate fino a formare un disegno immaginario. Ma le costellazioni sono solo convenzioni ideate dagli antichi astronomi per orientarsi nell’osservazione dell’Universo. Oltretutto costellazioni e segni zodiacali non coincidono più. La precessione degli equinozi, fenomeno dovuto al moto della Terra, lentamente sposta la visualizzazione degli astri. Oggi, proprio per via di questi fenomeni, le costellazioni zodiacali non sono più dodici bensì quattordici. E si sono spostati anche i giorni di riferimento: il sottoscritto, nato il 31 marzo, non è nato sotto il segno dell’Ariete come sostiene l’astrologia, ma in quello dei Pesci.

Eppure malgrado sia privo di qualsiasi tipo di fondamento razionale o logico, l’oroscopo è ovunque. “Settimana Enigmistica” a parte, non c’è quotidiano o rivista che non riporti da qualche parte i “consigli” del giorno. Ogni Capodanno la tv di Stato trasmette uno speciale interamente dedicato ai suggerimenti delle stelle. C’è chi scrive all’astrologo per chiedere lumi sulla persona da sposare, sul lavoro da fare, sulla facoltà da scegliere, e persino quale medico consultare! L’editoria sarà in crisi ma libri e volumi dello Zodiaco dominano incontrastati gli scaffali delle librerie.

Dietro il proliferare di questa superstizione si nasconde la profonda insicurezza dell’essere umano. La vita è difficile, il futuro pieno di incognite, tante domande non troveranno mai risposte. Invece l’astrologo rassicura, consola, conforta. Da’ all’uomo la sicurezza di un destino già scritto, è una luce nel buio. Per l’astrologo non c’è domanda che non abbia risposta, problema che non abbia soluzione. Uno di loro, al quale feci le stesse obiezioni che faccio in quest’articolo, mi rispose sardonico: “E’ normale che lei reagisca così. Gli Arieti sono sempre testardi e scettici.

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