Marco Giovanniello
Rotta verso il mercato
13 Luglio Lug 2013 0840 13 luglio 2013

Sardegna, come far scappare i turisti

Il turismo in Sardegna è in crisi, il costo dei traghetti è aumentato vertiginosamente negli ultimi anni, pare fino al 150%, tanto da meritare una sanzione milionaria dell' Antitrust. I collegamenti aerei fanno forte riferimento su Meridiana, che volerà finché l' Aga Khan si permetterà il lusso principesco di finanziarne le perdite, ma poi? A occhio il numero dei turisti italiani mi sembra sceso tantissimo, c' è forse qualche straniero in più, ma non tanto da compensare. Che cosa fanno le istituzioni? Da oggi il parcheggio fra le meravigliose spiagge di Capriccioli, Comune di Arzachena, Costa Smeralda, si paga ad un parcometro alimentato ad energia solare della Solari&C. Udine. Non si paga col cellulare, come quasi sempre all' estero, non si paga con la carta di credito, né con il Bancomat, non si paga neanche con le banconote: si paga solo con le monetine. Per una giornata al mare ci vogliono più di 20 euro in monete da 2 o 1 oppure 50, 20 e 10 centesimi. Comodissimo, no? Il parcheggio è per centocinquanta auto, a fine serata porteranno via migliaia di dischetti di metallo? Chi nel Comune di Arzachena ha scelto quel modello di parcometro? Non basta esagerare con le tariffe, bisogna pure vessare il povero turista? Chi di noi ha sempre 20 euro in monetine nel portafogli? Il mare è tra i più belli del mondo, gli amministratori pubblici i peggiori, l' unica crescita che sanno generare è quella della disoccupazione.

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