Sogni di merito
19 Luglio Lug 2013 1400 19 luglio 2013

Chi taglierà sprechi e super stipendi, prenderà 950000€

Siccome siamo un paese ridicolo, e non possiamo assolutamente perdere nemmeno un'occasione per creare un bel paradosso all'italiana, è venuta fuori la notizia che probabilmente è l'emblema di ciò che il nostro stato è: un cabarettista con un forte senso dell'umorismo dell'impossibile.

Infatti, anche se ancora non si sa chi sarà il fortunato, tramite un Dpcm sappiamo quanto guadagnerà il futuro "super esperto" della spending review:

-150.000 euro il primo anno (questo corrente),

-300.000 euro il secondo,

-300.000 euro il terzo,

-200.000 euro l'ultimo.

Il totale dello stipendio del futuro dirigente "mani di forbice" graverà sulle casse dello stato una bella cifra, rasentando il milione di euro.

Da evidenziare che è comunque più basso di quanto sia la soglia massima per i dirigenti statali (circa 340.000 euro l'anno previsti per il presidente della corte di Cassazione), ma non si può non notare che, colui che sarà destinato a snellire il nostro elefantiaco ed improduttivo stato, non sarà altro che l'ennesimo iperstipendiato con soldi pubblici.

Anche perchè, nella norma, sono previsti sia altri benefit sia nessun divieto di altre indennità cumulative o pensioni.

Il m5s ha già protestato, sostenendo che la norma sembra fatta apposta per garantire un'ulteriore rendita ai quei soliti dieci noti chiamati a fare queste mansioni, tutte personalità già stipendiate lautamente come membri di cda (di enti pubblici) o con già enormi pensioni pubbliche.

Speriamo comunque che il prescelto tagli tanto e tagli bene.

Magari cominciando proprio da se stesso.

twitter @gioviravetta

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