#ildiscorsodelre
21 Luglio Lug 2013 0939 21 luglio 2013

Digital first? Digital only, pare

Yes we can. Digital first sarà presto digital only. Almeno così pare stando al Financial Times e al Guardian. Che, nel giro di due decadi, hanno tracciato la strada e disegnato uno scenario impensabile fino a qualche tempo fa e, adesso, godono di un importante vantaggio competitivo costringendo gli altri a inseguire sul mercato globale, New York Times in testa.

Se, infatti, da un lato l' FT è tornato a essere profittevole e non più in vendita, è notizia di qualche giorno fa il ritorno all'utile del Guardian News and Media, l'editore del quotidiano laburista che ha confermato 22 milioni di sterline di Ebit e un incremento, anno su anno, del 29% dei ricavi da digitale.

Si tratta della prima volta nella storia dell'editoria che la crescita del digitale compensa sia le perdite derivanti dalla flessione delle vendite in edicola, che toccano il punto più basso dal 2008, sia il calo della pubblicità sul cartaceo.

Il fatto è talmente rivoluzionario che i boss del Guardian hanno confermato, in una conferenza convocata ad hoc, che adesso il consolidamento dell’edizione online è la loro priorità.

Tutto questo mentre, sul suolo di sua Maestà la Regina in attesa del Royal Baby, il Times arranca e continua nella sua politica dei tagli, l'Independent fa registrare un quinto della forza di vent'anni fa e molte penne in meno e il Telegraph prosegue nel suo costante declino.

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