Davide, Alessandro e Andrea
Failcaffè
1 Agosto Ago 2013 1104 01 agosto 2013

La super pagella del mese di luglio

Cose importanti successe a Luglio, la sintesi di FailCaffè: dai kazaki agli orango, passando per Papa Francesco.

Alfano, Letta, Bonino, Napolitano, voto: 2

Un’incompetenza tale da far rimpiangere la gestione del G8 di Genova. Forze dell’ordine italiane etero dirette da un oscuro ambasciatore kazako per rapire una minorenne (e sua madre) e rimpatriarle. Il tutto, ovviamente, a insaputa dell’ignaro Ministro dell’Interno. Se fosse falso, sarebbe gravissimo, se, invece, fosse andata davvero così, è pure peggio. Siamo alle solite: dobbiamo capire se abbiamo di fronte uno stronzo, o uno sprovveduto.

Crisi economica, voto: 9 e ½

Definitivamente risolto il problema della fila in autostrada: quest’anno, il bollino rosso, è un lontano ricordo. Sicuramente più efficace delle partenze intelligenti.

Daft Punk, voto: 7

daft_punk_s_durex_condom_packet_643435Get Lucky, soprattutto a letto. Marketing virale per il duo francese: Durex ha distribuito a vari dj’s un’edizione speciale dei propri profilattici, non è però ancora chiaro se sarà messi in commercio! Geni.

Papa Francesco a Lampedusa, voto: 8

Tanto di cappello al Papa, che gran comunicatore: con gesti, rinunce, e parole. Prima riesce a farci credere all’esistenza di una lobby gay nel Vaticano (come dire che i maggiordomi di Arcore sono agenti del KGB), poi, sceglie come meta del suo primo viaggio un’isola colpevolmente dimenticata da molti, e ci ricorda migliaia di immigrati morti in mare, pur sempre persone.

Tifosi della Roma, voto 4:

Fanno venir voglia a De Rossi di scappare dalla capitale (uno che ha offerte da Real, Chelsea, Manchester City da almeno 10 anni), che per quella maglia ha dato l’anima,rinunciando a coppe e campionati. Non contenti, pongono in essere una scientifica contestazione di Osvaldo, bomber vero, di quelli che a Roma non si vedono dai tempi di Batistuta. Bravi, bis.

Giornali italiani, voto 3

Hanno creato il “caso Bondi – ILVA” non prendendosi neppure la briga di leggere la lettera inviata ai vertici regionali: avrebbero infatti scoperto che il passaggio sui tumori è parte della relazione degli esperti, non nega assolutamente che l’ILVA inquini, afferma soltanto (con evidenze scientifiche, delle quali si può comunque discutere) che determinati tipi di tumori sono causati più da alcool e sigarette, che da altro. Inqualificabili.

Kienge, voto: 5

Fin troppo generoso: dopo essere stata oggetto di un attacco così becero e vergognoso è riuscita a dire:”ho accettato le scuse di Calderoli”. Ministro, scherziamo??? Calderoli, invece, voto 0: la prossima volta, sia coerente con le sue idee (razziste), e, invece di un mazzo di rose, mandi un casco di banane (gli avremmo potuto elargire un bel 2!)

Claudio Magris, voto: 10

Balzato agli onori delle cronache nei giorni della maturità (suo il testo da analizzare nella prima prova), ha il coraggio, sul Corriere, di scagliarsi contro i tanto utilizzati “appelli degli intellettuali” che, notoriamente, a chi non si onora di appartenere alla categoria, come il sottoscritto, fanno venire solo orticarie, e voglia di appoggiare tutte le posizioni, meno quella in oggetto, seppure sensata. Standing ovation.

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