Le Flâneur
1 Agosto Ago 2013 0756 01 agosto 2013

Sua Altezza Reale il Principe George di Cambridge

Gentili lettrici, Cortesi lettori,
qual Onore è venire al mondo come ultimogenito di una stirpe reale. Lo sa bene, non potrebbe essere altrimenti, Sua Altezza Reale il Principe George Alexander Louis di Cambridge, figlio di Sua Altezza Reale il Duca di Cambridge William Arthur Philip Louis e di Sua Altezza Reale la duchessa di Cambridge Catherine, nipote di Sua Altezza Reale il Principe di Galles Charles Philip Arthur George, pronipote di Sua Maestà Elisabetta II e di Sua Altezza Reale il Principe Filippo, Duca di Edimburgo. Ah, quale blasonata progènie, quale immortale regalità!

Là, nel Paese dove il mantenimento di ogni forma è garanzia dell'inattaccabilità della sostanza, la formazione, l'educazione e l'istruzione, saranno affidate a severi custodi della marzialità. Questo perché cresca nel solco della tradizione secolare, va da sé, ma soprattutto perché non sia contagiato dalla progressiva e inarrestabile (ahimè!) femminilizzazione del Mondo. Vogliamo pensare che le sue labbra siano educate a non pronunciare frasi volgari e grette come "mi dispiace" o ancor peggio siano avvezze al bacio; vogliamo pensare che le mani veloci e chirurgiche siano istruite al duello, perché nessuno abbia l'ardire di pronunciar mai offesa o turpiloquio in sua presenza; vorremmo pensare, infine, che il suo spirito sia temprato nell'acciaio e nella roccia, cosi che lui sia forte a tal punto da reggere la travolgente onda dell'amore di una donna, gioia immancabile nella vita di ogni uomo che possa definirsi tale.
Siamo fiduciosi, a tal proposito, sapendo che Sua Altezza Reale il Principe George Alexander Louis di Cambridge, crescerà sotto lo sguardo attento di tre persone: una educatrice italiana che, memore della tradizione italiana, saprà educare SAR Principe George nel rispetto verso lo sguardo e l'amore di una donna; Sua Altezza Reale Principe Henry Charles Albert David di Galles, capitano nel reggimento dell'Household Cavalry Blues and Royals, dunque abituato a maneggiar armi, perché lo porti con sé ad una qualche partita della Nazionale Gallese di Rugby a XV, affinché sia istruito sullo spirito indomito che ogni uomo deve avere sul campo e nella vita; Sua Altezza Reale il Principe di Galles Charles Philip Arthur George, Nobiluomo, nonché Arbiter Elegantiae, affinché possa sin da subito infondere l'amore per la stoffa, la pelle, il cuoio, la lana e per il sommo artigianato inglese che, al pari di quello italiano, è custode di molti segreti: di forma; di sostanza; di virtù. Perché possa sin da subito capire che quel si indossa ci qualifica agli occhi dei sudditi, agli occhi del Mondo.
Non possiamo esimerci dal rivolgere Devoti Saluti verso Sua Altezza Reale il Principe Amedeo di Savoia, quinto duca d'Aosta, principe della Cisterna e di Belriguardo, marchese di Voghera e conte di Ponderano. Capo della Real Casa e legittimo pretendente al Trono d'Italia, perché possa di nuovo guidare il Suo Popolo e la Sua Nazione.
Cordialità
GianMaria D'Aspromonte

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook