L’Altro Cinema
7 Agosto Ago 2013 0839 07 agosto 2013

A ritmo di blues, ecco la Grecia al tempo del debito

Tutti abbiamo un debito verso la Grecia, culla della nostra Europa. In un viaggio documentario diretto da Andrea Segre e scritto insieme al musicista Vinicio Capossela, questo debito viene ripagato seguendo le parole, i pensieri e la musica dei rebetes, i cantanti del rebetiko, il blues ellenico. Il film Indebito, che verrà presentato al Festival del film di Locarno, vuole essere così un omaggio al simbolo della crisi, la Grecia indebitata.

Il rebetiko è una musica nata dalla disperazione, è una musica contro il potere, non autorizzata, indebita; trasporta con sé il dolore dell’esilio e la ribellione alle violenze della storia. Le parole dei rebetes riempiono le taverne notturne di Atene e Salonicco, sfiorano le scritte sui muri: la Grecia diventa così l’Europa, alimentandosi di un’indebita e disperata speranza a ritmo di blues.

La frase “non siamo mica la Grecia”, dovrebbe essere sostituita dalla più Kennediana, “siamo tutti greci”, perché in Grecia è in questo momento più scoperto ed evidente il meccanismo economico, sociale, politico in via di sperimentazione in tutti gli altri paesi. Per una volta questo paese sembra essere più avanti su una strada che è la stessa per molti.
(Vinicio Capossela)

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook