Scrivi con me un libro al giorno
20 Agosto Ago 2013 1348 20 agosto 2013

Itaska lake-Minnesota per le "strade blu" Tommy Winkley

Ecco dove sono, oggi, martedì mattina, dopo tre giorni di viaggio sulla fatiscente Volks Wagen pink... Le cose sono andate così: arrivato a casa venerdì pomeriggio, accolto da quel grido, ”Ehi nonna (in italiano), pronunciato allegramente da John, sono stato prontamente prelevato dal suddetto John, che, non mi ha dato nemmeno il tempo di dire “Ehi, mamma” e “Ehi, cugino a Conrad”, ma mi ha sollevato fuori dall mia Porsche, parcheggiata di slancio a un centimetro dal portoncino di ingresso, e spinto in camera mia. Ci siamo seduti entrambi sulle due belle poltrone che ho ai piedi del letto e John, mettendomi una mano su un ginocchio, come mi volesse calmare, mi ha fatto questo bel discorsetto:“Un uomo che non riesce a far quadrare le cose, deve levar le tende” , come dice William Least nel suo mitico “Strade blu”, che mi hai costretto a leggere già quando avevo otto anni. Secondo me non sono io che devo spingermi alla ricerca di me stesso sulle “strade blu”, sei tu. Prendi pure la mia Volkswagen pink, l'ho noleggiata a Bagley-Minnesota, sul lago Itasca. Come sai da là nasce il Missisipi, prendilo come un segno di rinascita. Là ti stanno aspettando i gemelloni e Dik, così continui tu il viaggio con loro, mentre io sto qua al posto tuo. Va' tranquillo Tommaso”. Non ho potuto (o voluto) neanche pensarci un minuto. John mi aveva già preparato tutto l'occorrente, il tempo di dire “Arrivederci mamma e arrivederci cugino Conrad” e sono partito. Sto arrivando adesso all'appuntamento con i gemelloni e Dik: vedo già la Toyota Van nel parcheggio davanti al motel qui alla mia destra, dove sto parcheggiando anch'io.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook