Cristina Coglitore
La creatività in carcere
2 Settembre Set 2013 1015 02 settembre 2013

PRODOTTI IN LIBERTA’ ENTRA AL MUSEO DEL RICICLO

Le cooperative sociali che lavorano in carcere ora espongono al Museo del Riciclo.

La Casa di Pinocchio, Partinverse e Rio Terà dei Pensieri operano rispettivamente
a Torino, Mantova e Venezia creando fantasiosi capi di abbigliamento e accessori, gioielli innovativi e originali borse. Il denominatore comune è il riciclo
di materiali: stoffe e filati usati, chiodi e articoli di ferramenta, cartelloni pubblicitari da muro.

Grazie a questa loro caratteristica sono segnalati dal Museo del Riciclo, iniziativa web del consorzio Ecolight, il sistema collettivo che ricicla i rifiuti
di apparecchiatture elettriche.

I detenuti usano la loro fantasia e abilità manuale per creare nuovi prodotti
da materiali usati: utilizzano il tempo a loro disposizione imparando tecniche
da poter mettere a frutto una volta scontata la pena.

Il Museo del Riciclo propone una vetrina aperta a consumatori e creatori raccogliendo la testimonianza di chi dà nuova vita a oggetti da buttare.

Prodotti in libertà è il sito che ospita ogni iniziativa di lavoro in carcere mettendo
in evidenza le diverse realtà che offrono occupazione ai detenuti.
Prodotti in libertà aggrega le cooperative sociali che operano in Italia, le mette
in contatto con i consumatori più attenti al valore etico dell'acquisto, fa informazione sulle novità, appuntamenti, numeri, ostacoli e obiettivi raggiunti.

http://www.museodelriciclo.it/autori/98/
http://www.museodelriciclo.it/autori/94/
http://www.museodelriciclo.it/autori/101/


 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook