Daniele Buzzurro
Mad Web
9 Settembre Set 2013 1037 09 settembre 2013

Riccardo Manzotti esplora la Matrix umana

Confesso che quando ho visto l'immagine che trovate in questa pagina, il mio pensiero è corso subito al film Matrix come ho scritto qualche giorno fa.

Ma effettivamente quello che sta per fare Riccardo Manzotti è qualcosa che molti di noi potrebbero giudicare impossibile. Ma partiamo con ordine.

Da ormai diversi anni Riccardo fa il ricercatore allo IULM di Milano e si appresta a diventare un docente con cattedra in Psicologia della comunicazione all’interno del Corso di Laurea in Interpretariato e comunicazione.

Ebbene, Riccardo è riuscito ad ottenere l'ambita Borsa di ricerca della commissione Fullbright valida per una permanenza di nove mesi negli USA dove, complice il MIT di Boston, cercherà di studiare le modalità che rendono possibile la trasformazione degli impulsi elettrici che poi, arrivando al cervello, sono l'ossatura di quella che noi siamo soliti chiamare anima o coscienza.

Manzotti lavorerà in questa ambiziosa ricerca insieme ad un collega: lui si occuperà della filosofia della mente, mentre il collega avrà il compito di analizzare il tutto sotto le lenti della neuroscienza.

I risvolti che potrebbero uscire fuori da scoperte di questo tipo relative alla particella dell'Io sono tanti: si potebbe, ad esempio, capire se chi è in coma ha una coscienza ancora attiva, oppure si potrebbero sviluppare strumenti che rendano possibile l'ampliamento delle percezioni umane, rendendo la realtà che oggi conosciamo qualcosa di diverso, più ampio e decisamente più affascinante.

Avanti così Riccardo, siamo tutti con te!

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