Nazionalista e ribelle
10 Settembre Set 2013 1135 10 settembre 2013

Napolitano ci salverà con un governo di «scopo»

Ironia della sorte si prospetta all'orizzonte un governo di «scopo» e visto il clima di fine estate, lascio a voi il sottinteso...

Nella terminologia della politica o se preferite del politichese, archiviato il governo «di larghe intese» figlio delle «convergenze parallele» di antica memoria democristiana, la possibile soluzione potrebbe essere proprio questa.

È pur vero che Grillo in questi giorni, preoccupatosi di vedere una ventina di deputati del suo movimento «traghettare» verso un possibile rimpasto di governo appunto di «scopo...» ha rilanciato e surriscaldato il clima dichiarandosi diposto al voto anche con il «porcellum» per vincere e rivedere poi la legge elettorale (mentre in realtà così «segherà» i dissidenti... non consentedogli di fare il «salto del fosso»...).

A seguire sia il Pdl sia D'Alema che la Lega si sono messi subito in sintonia con la proposta.... non gli sembrerebbe vero poter votare ancora con questo sistema...

Ma nella realtà è plausibile pensare che nella partita entrerà a rimettere a posto «il quadro» il Capo dello Stato il quale, negli ultimi tempi, ha assunto il ruolo del vero presidente della repubblica italiana presidenziale, anche senza averne modificato la Costituzione.

Quindi dopo qualche giornata di turbolenza sui mercati finanziari, i quali peraltro dovranno fare i conti con una crescente tensione in medio-oriente, la situazione in italiana dovrebbe tornare ragionevolmente sottocontrollo o meglio qualora la tensione nel mediterraneo dovesse ulteriormente peggiorare non si potrà dare certo la colpa ai problemi del Cavaliere e ai suoi colpi di coda...

D'altro canto a quali degli attori principali di questa crisi estiva converebbe rompere il giocattolo?

Praticamente a nessuno se non al solo Grillo che probabilmente si vedrebbe privato di qualche ex-adepto per la felicità del resto del «sistema».

Tuttavia il governo prima cadrà a causa dell'IMU, vero spartiacque tra PD e PDL e, ragionevolmente dopo qualche giorno, si ricomporrà sottoforma appunto di una coalizione che avrà «lo scopo» di agganciarsi alle prossime elezioni europpe previste per maggio dell'anno prossimo sperando di poter fare nel frattempo qualche piccola riforma e poter cavalcare una sperata ripresina economica con qualche boccata d'ossigeno per tutti in chiave Expo 2015... stiamo a vedere...

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