Kodeuropa
10 Settembre Set 2013 1352 10 settembre 2013

Spotted: elezioni europee del 2014

Il Parlamento europeo ha lanciato la sua campagna di sensibilizzazione al voto in vista delle elezioni europee del maggio 2014. Le ripercussioni di un'alta astensione alle urne sarebbero notevoli: non necessariamente nei termini di una crescita dei partiti euroscettici, quanto per il fatto che queste sono le prime elezioni del Parlamento con la nuova struttura post-Lisbona (sembra ieri, eh?) e sia il Parlamento che la Commissione stanno puntando a renderle molto significative. Il rischio di una figuraccia, manco a dirlo, è alto.

Come avrete notato se avete cliccato sugli hyperlink precedenti, il Parlamento e la Commissione hanno formulato un invito ai partiti politici a indicare un nome autorevole per la carica di Presidente della Commissione europea. Insomma: i parlamentari hanno chiesto a se stessi di indicare qualcuno per la carica di capo di un'altra istituzione. Tu chiamale, se vuoi, elucubrazioni.

Certo, difficile che nella più remota sezione elettorale del piccolo paese appenninico abbiano idea delle ripercussioni politiche di un voto dato al candidato in pectore (perenne) Martin Schulz. Si voterà un partito (italiano), a sua volta parte di un futuro gruppo parlamentare transnazionale che dovrà trovare la quadra sulla figura da proporre. Ecco, il mito dell'elettore razionale, come al solito, rischia di essere sfatato.

Eppure sono davvero elezioni importanti, e lo spot lo testimonia: curato, non eccessivamente "emozionale", breve. La diffusione? Per ora scarsa: nel momento di chiusura di questo post, 163 visite. Ma è anche il primo giorno della pubblicazione del video, ed il trend pare buono. Gli inglesi, paradossalmente vista la scarsa eurofilia, fanno un po' meglio: la versione in lingua albionica ha 301 visite.

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