L’Altro Cinema
16 Settembre Set 2013 1012 16 settembre 2013

Da Portella al Quirinale, 'on the road' a dorso di mulo

Federico e Mirko, due giovani palermitani, decidono di partire da Portella della Ginestra in sella a due muli (Giovanni e Paolo, in memoria di Falcone e Borsellino), con l’obiettivo di arrivare a Roma, davanti al Quirinale, per portare il loro messaggio di ecologia e giustizia sociale. Un viaggio di oltre 1200 km alla ricerca di legalità e dialogo attraverso l'Italia del sud, durante il quale Mirko e Federico incontrano pastori, pescatori, contadini testimoni di un mondo rurale che ormai sembra scomparso.

A rendere straordinario il loro viaggio è l'averlo compiuto a dorso di mulo, antico simbolo del lavoro rurale, trasformando questa avventura on the road in quella di due improbabili moderni cavalieri (anzi, mulattieri) erranti, alla Don Chisciotte e Sancho Panza per intenderci. Partendo da Portella della Ginestra nel giorno della commemorazione della strage di Mafia del 1947 - la prima strage della Repubblica Italiana, che tra le vittime innocenti vede soccombere anche dei muli - Federico e Mirko si lanciano alla scoperta di un Mezzogiorno diverso, cercando di scovare nelle campagne del sud quello che c’è ma non si vede, che parla ma non si sente, che esiste pur lontano dalla cultura dominante. Obiettivo finale: portare le testimonianze raccolte oralmente e sotto forma di “pizzini” al Quirinale, nella speranza di incontrare il Presidente Napolitano e consegnargli le tante voci di un’Italia che non appare ma resiste. Il documentario, che non ha ancora un titolo definitivo, è stato diretto da Christian Carmosino e realizzato grazie alla sinergia di alcuni filmmakers siciliani, calabresi, campani e laziali. Fino al prossimo 30 settembre sarà possibile contribuire al finanziamento di questo ecowestern postmoderno attraverso la piattaforma Produzioni Dal Basso. Intanto ecco un teaser del film.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook