Alessandra di Canossa
Doppio (s)malto
27 Settembre Set 2013 1020 27 settembre 2013

Benvenuti nel Mulino Bianco di casa Boldrini

Tutto nacque da una frase delLA Presidente della Camera (tutto al femminile) Laura Boldrini: “Basta spot con la mamma che serve la famiglia a tavola”.

Dopo essersi battuta contro Miss Italia fino a farla cancellare dai palinsesti della Rai (sarà stata lei o l’auditel, questo non è dato da sapere), la nostra terza carica dello Stato ha deciso che era il caso di iniziare una bagarre sul fatto che sia deprimente e offensivo che il ruolo della donna nella pubblicità sia relegato a quello del servire a tavola il maritino che torna dal lavoro e i figli che tornano da scuola.

Forse la Boldrini quando ci sono le pubblicità della Mulino Bianco cambia canale? Si sofferma solo a vedere quelle in cui la donna si lancia col paracadute rigorosamente in determinati giorni al mese? O quelle in cui il Viakal viene usato da una mano maschile di fronte ad un paio di ragazze ammutolite a causa di tale sfoggio di scaltrezza? In cui un uomo vestito da mega-coniglio rosa canta la serenata ad una amata che invece è una donna tutto di un pezzo e sta facendo una riunione in ufficio?

Ebbene, alla dichiarazione della Boldrini segue quella del numero uno di Barilla, Guido, che dichiara il massimo rispetto nei confronti dei gay, ma allo stesso tempo l’impossibilità da parte di Barilla di fare le pubblicità con i suddetti gay come protagonisti: Il Mulino Bianco è abitato da mamma, papà e bambini… al massimo da un mugnaio dall’aria un po’ rimbambita con uno strano accento spagnolo che parla con la macina, ma questo è tutto!

E via che partono polemiche accesissime di grande interesse internazionale. Il popolo della rete non se lo fa dire due volte e riempie le bacheche di improperi di tutti i generi contro la Barilla. A quanto sembra dalle dichiarazioni internettiane, gli scaffali della pasta nei supermercati rimarranno ben forniti nel week end!

Di fronte a cotante espressioni di convinzione, mi aspetto anche un minimo di coerenza, almeno per una volta. Quindi, non stupitevi se al ristorante il vostro vicino di tavola che ha ordinato una bella pasta al sugo, chieda al cameriere: “mi scusi, ma voi usate pasta Barilla?”, rimandandola indietro in caso di risposta affermativa… potrebbe essere Laura Boldrini!

Ah, benvenuti nell’era delle battaglie civili 2.0… 

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