Re fuso
6 Ottobre Ott 2013 1152 06 ottobre 2013

La forza di Gravity

Nella lacrima che arriva addosso allo spettatore, in un 3D per una volta necessario e narrativo, c'è una sorta di metafora del cinema, come visione e condivisione.

Gravity è un film sullo spazio inteso come vuoto e, quindi, come morte. E sulla vita, che riempie questo spazio. È un film sulla caduta, in quel vuoto, e sul ritorno. È un film sulla deriva, a cui non ci si può abbandonare. Sul trauma e sul necessario superamento del trauma. E potrei andare avanti...

Ma soprattutto Gravity è una bella storia, raccontata magnificamente. Con la capacità di stupire senza esibizionismi circensi, grazie a effetti davvero speciali. Serve altro?

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