Alessandra di Canossa
Doppio (s)malto
7 Ottobre Ott 2013 1123 07 ottobre 2013

Il vero problema non è il treno, ma il viaggiatore

E’ di questi giorni l’ennesima annosa polemica tra Ntv e Trenitalia. Ma il problema vero non risiede nei consigli di amministrazione delle due società, ma negli avventori dei treni stessi. Lì, infatti, si sbizzarrisce l’italica fantasia del maleducato su rotaia!

Il soggetto in questione, solitamente di sesso maschile ama viaggiare da solo! E’ in compagnia solo in caso viaggi con moglie petulante al seguito o con collega di lavoro, di ritorno verso casa.

Il Vodaddicted:
Nel migliore dei casi, succede che il soggetto in questione torni verso casa dopo una dura giornata di lavoro nella grande città e sembra che non veda l'ora di raccontare tutto, ma dico tutto quello che è capitato - gossip, cifre, nomi e cognomi compresi - a tutti quelli che chiama... solitamente colleghi di lavoro che per (s)fortuna loro, non hanno potuto partecipare a questa o quella riunione!
E così parte uno sproloquio a tono di voce pericolosamente alto per ore, ore, ore, ore.... poi vai a dire che la tariffa flat delle compagnie telefoniche non funziona!!!

Il puzzone
Il secondo soggetto è l'affamato... a qualunque ora voi viaggiate, anche a metà mattina o metà pomeriggio, lontano dagli orari consueti dei pasti, c'è sempre quello che ha un'irrefrenabile voglia di qualcosa di sfizioso. Si mangerà un pacchetto di crackers? Un toast di Trenitalia? Azzardate un pacchetto di Pringles? Acqua, acqua e ancora acqua! Il porco, figurativamente parlando ovviamente, si presenta con un sacchettino di carta marroncino!!! Cosa potrà mai contenere se non un gigantesco sandwich formato famiglia? La certezza arriva quando entrate nella carrozza e sentite quell'olezzo caratteristico che ricorda quell’inconfondibile puzzo di fritto che si sente anche a chilometri di distanza! Il maleducato non ci vedrà più dalla fame, ma il resto dei presenti vorrebbe avere la maschera dell’ossigeno come sull’aereo!

Altra categoria piuttosto cospicua a livello numerico è il frega-posto! Ora, se esiste la prenotazione obbligatoria e ti obbligano a prendere un magico numerino legato ad un posto, ma perché cavolo poi la gente non ci si siede sopra? Il frega-posto, oltre che fregare il posto, se ne frega anche di tutto e tutti! E quando gli fai notare che si è seduto sul tuo posto, pignolamente preso nella fila singola, nel senso della marcia, lui ti guarda angelico e ti dice: “si sieda pure al mio posto!” Non uno scusi, un grazie, un posso...sembra quasi che tu debba essere onorato di metterti dove doveva sedersi lui!

Ovviamente, ti giri verso il posto da lui indicato e sta certamente vicino o al soggetto Mc puzzone o Vodaddicted!!!

Un’unica proposta: una carrozza senza telefoni, cibo e incivili.... insomma praticamente una carrozza privata! Sarà troppo?
Viaggiatori più smart e meno cafoni!

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