In principio è cinema
8 Ottobre Ott 2013 0939 08 ottobre 2013

"La vita di Adele", il film maledetto di Kechiche

Uscirà in Italia il prossimo 24 ottobre "La vita di Adele" di Abdellatif Kechiche, controverso film vincitore della Palma d'Oro all'ultimo festival di Cannes. Saranno più di 100 le copie (lo scorso anno la Palma d'Oro "Amour" uscì in meno di 40) distribuite da Lucky Red.

"Abbiamo premiato una storia universale con grande naturalezza", sono le parole con cui Steven Spielberg ha consegnato il premio a Kechiche e alle sue due straordinarie co-protagoniste, Lea Seydoux e Adèle Exarchopoulos.

"La vita di Adele" è un film che ha suscitato molte polemiche fin dalla sua prima proiezione a Cannes: in una edizione segnata da film-scandalo ("Lo sconosciuto del lago", per dire il principale), le tante scene di sesso lesbico tra le due attrici non hanno lasciato indifferente la platea.

Non fosse bastato questo - e le inevitabili discussioni acuite dal successo - sono da subito iniziate le polemiche anche tra regista e attrici.

Prima con la rivelazione, forse dettata dalla paura di essere mal giudicate, che le scene più spinte erano state realizzate al computer (smorzando un po' il "prurito" che suscitavano...).

Poi, la Seydoux ha dichiarato - tra le altre cose - che lavorare con Kechiche era stato "orribile". Polemiche che hanno convinto il regista a dichiarare pubblicamente: "Non fate uscire il mio film".

L'ultimo numero dei Cahiers du Cinema approfondisce la questione, raccontando il cinema di Kechiche e analizzando il suo film. Una lettura doverosa per saperne di più, in attesa di non perdere il film quando uscirà in sala.

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