Roberto Zichittella
Va’ pensiero
9 Ottobre Ott 2013 1603 09 ottobre 2013

La Yellen nel club ristretto delle governatrici

Con la sua nomina al vertice della Federal Reserve, annunciata oggi da Barack Obama, Janet Yellen diventa una delle donne più potenti al mondo ed entra nel club super ristretto delle donne che, nel mondo, guidano una Banca centrale.

Sono davvero pochissime, da contarsi sulle dita di una mano. La più longeva nel ruolo di banchiere centrale viene da dove non te lo aspetti, cioè dal Botswana, una piccola nazione nel Sud dell'Africa, popolata da poco più di 2 milioni di persone. Dal lontano 1999 la Banca centrale del Botswana è guidata da Linah Mohohlo, una stimata economista che ha collaborato anche con molte organizzazioni internazionali. Considerevole anche la longevità di Zeti Akhtar Aziz, che dal 2000 è alla testa della Banca Centrale della Malesia Elvira Nabiullina, 50 anni fra pochi giorni, è da giugno il Governatore della Banca di Russia. Naturalmente è una fedelissima di Putin, per il quale è stata prima ministro e poi consigliere economico.Gill Marcus, 69 anni, guida dal 2009 la Banca centrale del Sudafrica..

Dietro di loro il vuoto, o quasi. Certo, c'è la francese Christine Lagarde alla testa del Fondo Monetario Internazionale, ma il panorama è desolante. A Francoforte, fra i 23 membri del Direttorio della Banca Centrale Europea, non c'è neppure una donna. Niente donne anche ai vertici delle banche centrali di Inghilterra e Giappone.

E l'Italia? A Via Nazionale le donne non sono mai andate oltre il ruolo di vicedirettore generale, ma almeno occupano uno dei cinque posti del Direttorio. L'attuale vicedirettore generale è Valeria Sannucci. Romana, 60 anni, in Banca d'Italia dal 1977, Sannucci ha preso il posto di Anna Maria Tarantola, la quale era vicedirettore quando fu nominata presidente della Rai.

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