Beniamino Andrea Piccone
Faust e il Governatore
14 Ottobre Ott 2013 0954 14 ottobre 2013

Dopo i BRIC arrivano H.I.E. e L.I.E. Viva la creatività

L'economista Jim O'Neill di Goldman Sachs tanti anni fa coniò l'acronimo BRIC (poi diventato BRICs con l'aggiunta del Sud Africa), con il quale individuò i Paesi che avrebbero corso di più a livello di crescita economica. La previsione si è rivelata corretta perchè Brasile, Russia, India e Cina hanno fatto nell'ultimo decennio passi da gigante.

Sempre l'immaginifico O'Neill inventò un nuovo termine: Next Eleven, ossia i prossimi 11 Paesi mondiali dove il potenziale di crescita sarà maggiore: Bangladesh, Egitto, Indonesia, Iran, Messico, Nigeria, Pakistan, Filippina, Turchia, Corea del Sud e Vietnam.

Mentre il pubblico fa fatica a digerire l'ultima invenzione dei Next Eleven, che prontamente l'editorialista del New York Times Thomas Friedman - autore del mitico The world is flat - ha inventato altri due acronimi, che trovo assai interessanti: H.I.E.'s - high imagination-enabling countries - e L.I.E.'s - low imagination-enabling countries. La dicotomia tra Peasi oggi è legata a creatività e innovazione.

In un suo editoriale dal titolo "Obama, Snowden and Putin" di Ferragosto 2013 sull'International Herald Tribune, Friedman scrive: "There are no developed and developing countries anymore. There are only H.I.E.'s and L.I.E.'s. That is, countries that nurture innovation and innovators and those that don't - in a world where so many more people can turn ideas into products, services, companies and jobs faster and cheaper than ever. Putin is building a political monoculture that will make Russia the lowest of low imagination-enabling countries".

L'immaginazione è una funzione cognitiva indispensabile in ogni ambito delle nostre attività mentali.
Il vicentino Federico Faggin, inventore per conto di Intel del chip 4004 (il modello da cui è discesa gran parte dei processori successivi), in un'intervista al Sole 24 Ore, ha chiarito cosa significa pensiero creativo: «Sì, essere creativi significa saper pensare l'impensabile. È una meravigliosa proprietà del cervello umano che non è ancora ben compresa, e che non viene riprodotta dalle macchine che costruiamo. Gli algoritmi che usiamo per elaborare l'informazione sono totalmente deterministici, prevedibili. La creatività, invece, non è algoritmica: esce dagli schemi».

Gli Stati Uniti premiano l'innovazione e accolgono i migliori talenti mondiali. Chi ha fondato Google, Yahoo!, Ebay? Immigrati provenienti da tutto il mondo.

Sergey Brin di Google lasciò la Russia da bambino. Pierre Omidyar, fondatore di Ebay, è figlio diimmagrati iraniani; il fondatore di Intel Andy Grove è nato in Ungheria, Jerry Yang co-fondatore di Yahoo! è nato a Taywan. Elon Musk fondatore di PayPal è sudafricano.

Le idee devono essere messe in circolo. Non rimanere chiuse negli scantinati.
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