Bora Bora
14 Ottobre Ott 2013 2019 14 ottobre 2013

Il premio Nobel per l’economia non è un premio Nobel

Per mesi sono stato indeciso su come avrei potuto cominciare questo blog. Ho scartato idee e suggerimenti; sicuramente le poche righe con cui sto per iniziare non sono la cosa migliore che mi è passata per la testa, ma è importante, ormai, rompere il ghiaccio. Per le presentazioni ci sarà tempo dopo. Quello che voglio dire ora è altro e si può sintetizzare così: tecnicamente, il premio Nobel per l’economia è una mezza bufala. Lo sapevate?

Una “mezza” bufala, e non “intera”: perché il premio c'è, esiste, i soldi arrivano e chi vince viene davvero festeggiato. Ma è “mezza” perché non è davvero un premio Nobel. Lo dice perfino Wikpedia: è assimilato al Nobel, ma non è un premio Nobel. È il Premio della Banca di Svezia per le Scienze Economiche in memoria di Alfred Nobel. Sottigliezze importanti, perché: a) Alfred Nobel non lo aveva previsto; b) i soldi non sono della Fondazione ma della banca di Svezia e la Fondazione si limita a gestirlo; c) è stato istituito nel 1969 e; d) nel corso degli anni la sua esistenza ha suscitato un bel po' di polemiche.

Però c'è e ormai è considerato, dalla vulgata, un Nobel a tutti gli effetti. La “mezza” bufala è diventata verità, con buona pace dei puristi e in ossequio, forse, alla vanità degli economisti, che in questo modo sono riusciti ad avere un Nobel anche loro (i matematici, invece, di queste sciocchezze se ne infischiano con beatitudine).
 

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook