Nicola Montella
Un cortile di Milano visto con gli occhi del portiere
22 Ottobre Ott 2013 0828 22 ottobre 2013

Non ora

Sì, ti sto ascoltando e, se non dico nulla, è solo perché hai preso la strada dei ricordi e io in mezzo a quei nomi, a quelle situazioni, non voglio incespicare. Rimani stupito dal mio silenzio e mi chiedi se è per me una fatica portare indietro i giorni. No, non lo è, non ho dimenticato. Le storie d’amore, d'amicizia, le persone con cui hai condiviso momenti importanti e anche no, non muoiono mai, riposano nel più profondo del cuore. Qualcuno tra loro si sveglia impaurito nella notte, altri girano per terre che ci sono sconosciute, ma quando è sera tornano sempre da noi, seppure non li sentiamo e non ci accorgiamo. Mio caro amico, altro non siamo che ladri di giorni e quella strada di cui parli, così zeppa di nomi, io la conosco, ma non voglio frequentarla e, comunque, sarà sempre lì dov'è ora. Ho ancora dei musei da visitare, film che non ho visto, persone da conoscere, parole che non ho scritto. C’è tempo per camminare a ritroso. Ora no, ho troppo da fare.

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