Esterismi
31 Ottobre Ott 2013 1013 31 ottobre 2013

Congo: M23 la fine di una ribellione?

I soldati governativi congolesi negli ultimi giorni hanno guadagnato terreno in fretta e, grazie anche al supporto dei caschi blu dell'Onu per la prima volta con mandato offensivo, hanno riconquistato tutto il territorio occupato dai ribelli da più di un anno. Milizie in fuga, il Generale Makenga, capo dei ribelli forse in Rwanda o Uganda. Che cosa ha portato a questa storica vittoria? Come scrive Jason Stearns nel suo blog Congosiasa, alcuni fattori sono stati fondamentali:

1) Nuovi comandanti attenti a logistica e stipendi dei soldati congolesi

2) Supporto Monusco (caschi blu) con ufficiali che pianificavano gli attacchi insieme con i governativi e appoggio aereo degli elicotteri

3) Mancato sostegno rwandese ai ribelli

A ciò aggiungerei gli sfibranti e lunghissimi colloqui di pace a Kampala che a nulla hanno portato, il morale delle truppe M23 sempre più basso e legato a ciò l'assenza di stipendi o ricompense per i ribelli stessi. Una autorevole fonte ad aprile scorso mi disse che proprio le finanze misere (nostante tasse e checkpoint) dei ribelli avrebbero potuto buttare a terra il morale delle truppe.

Ora resta da vedere quanto dei circa 1500 soldati ribelli si sono arresi, quanti sono rimasti sul terreno e quanti sono fuggiti in luogo sicuro. E se, come la storia del Kivu insegna, si stanno già preparando a ricompattarsi e minacciare nuovamente la regione.

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