Alessandra di Canossa
Doppio (s)malto
5 Novembre Nov 2013 1538 05 novembre 2013

#grazie Pechino Express

Mangiare una blatta grossa come il tuo pollice?

Prendere per i fondelli un trentenne toy-boy che viene menato come un tamburo non appena osa ribellarsi alla cougar sessantenne (sostantivo che ho scoperto essere colei che si accompagna con un toy-boy)?

Vedere due modelle che superano in finale due laureati?

Assistere al gioco dei ruoli di una “finta”(il beneficio del dubbio è sempre valido) marchesa che si presenta con un maggiordomo cingalese che non spiccica una parola per tutti i giorni di partecipazione?

Trovarsi a ridere di fronte a un poveretto che cade di pancia nel fango di fronte alle proboscidi impazzite di elefanti affamati?

Non sono impazzita, ma chi ha visto Pechino Express su Rai2, che è finito ieri sera, ha visto questo e molto altro!

Sarà che la politica è deprimente, i programmi televisivi pieni di risse e polemiche di cui francamente temo il telespettatore si sia ben rotto, ma l’appuntamento del lunedì sera su Rai2 era immancabile!

Un programma condotto in modo diverso, semplice e divertente, un reality in cui i protagonisti, in coppia, affrontano avventure e disavventure in 4 paesi orientali, partendo dal Vietnam, passando per Laos e Cambogia, per finire a Bangkok, tappa finale!

Nessuna rissa con i giudici come la Oxa è riuscita a fare a Ballando con le stelle, nessun Fazio che ci fa la lezioncina, nessuna Venier che fa un’intervista a dir poco imbarazzante a Marrazzo per il suo ritorno in tv, nessuna Barbara D’Urso che fa finta di commuoversi per il parto, il battesimo, il matrimonio o qualsiasi altra cerimonia dal sapore nazional-popolare di qualche vip in via d’estinzione, per ragionevoli motivazioni di mancanza di talento!

Insomma, per una volta si può dire #grazie a mamma-Rai, finalmente un programma che… quasi quasi vale il canone!

La prossima volta, comunque, nella giungla di Pechino Express, ci manderei un po' di persone che lavorano in Rai… peccato che non sarebbe ugualmente divertente, o forse si?!

Di seguito il video conclusivo:

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