Guapita Tondita
8 Novembre Nov 2013 0809 08 novembre 2013

PRIMA ERI UNO SFIGATO, ADESSO SEI COOL

Cosa va di moda e cosa no lo stabilisce il marketing. Attraverso strategie di promozione efficaci, potresti far diventare una feccia un pezzo luxury da possedere assolutamente.
A me le mode, quelle da fotocopiatrici compulsive, stancano tantissimo. Preferisco le mie mode, quelle di sempre, magari solo un po' rivisitate; non mi riferisco solo ad abiti e vestiti, ma anche a mobili, cibi, oggetti...in generale, ecco.

nerd glasses
Lo shabby chic non l'ha inventato il designer di Ikea o di Maison du monde (che vince a mani basse sugli svedesi): la credenza carteggiata,  poi verniciata di giallino con le rose e l'iris dipinti a mano, ce l'aveva anche la mia nonna negli anni 70 e la buttò in discarica. Ora vai in un qualsiasi mercatino dell'antiquariato e ti chiedono quattrocento euro. E sai fa molto Provence!
Mangiare come se domassi dovesse scoppiare una pandemia che non lascia scampo; almeno crepi sazio! I vari a-buffet all you can eat insegnano: entri, prendi sei piatti di roba accatastata alla rinfusa, dal cinese, al giapponese, al brasiliano; perchè no, anche una bella porzione di lasagna e un trancio di pizza ci stanno bene. Sono sì e no tre anni che è scoppiata la moda del "mangi quanto vuoi paghi 15 euro", ma nonci bastava andare dalla zia pugliese di turno (tutti ce l'avete anche se siete di Chamonix) il 24 Dicembre e starci sino a Santo Stefano? Non ci saranno riso alla cantonese, sashimi o ravioli di gambero al vapore, ma vuoi mettere le orecchiette con le cime di rapa, la focaccia con il provolone, le bombette e le cartellate

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