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22 Novembre Nov 2013 1440 22 novembre 2013

Killing Kennedy (Rendez vous with Dead)

Si dice che, per molto tempo, ogni americano aveva ben chiaro in mente dove stava e cosa facesse al momento dell'assassioni di Kennedy.
E' stato uno degli avvenimenti marcanti dello scorso secolo, chiuso con il crollo delle Twin Towers.
E' stato probabilmente il primo e più importante omicidio filmato da una telecamera. Grazie anche a un semplice cittadino di Dallas, tale Zapruder, che quel 22 novembre 1963, su una collinetta filmo' la testa di Kennedy letteralmente asportata da un colpo di fucile. Entrando nella storia audiovisiva non solo degli Stati Uniti ma del mondo intero.
Probabilmente quei 16 secondi sono tra i 16 secondi più visti e analizzati della storia del cinema, dai tempi dei fratelli Lumières.

Oggi cade il cinquantesimo anniversario, ricordato dai canali televisivi d'informazione e dai giornali con trasmissioni di approfondimento, film, documentari, nuove ipotesi. 
Devo dire che qui in Francia hanno cominciato già da qualche giorno, ogni sera un documentario inedito, un programma diverso, con testimonianze, documenti mai tirati fuori.
 

Anche il National Geographic, patriottico, ha prodotto il suo film sulla vicenda. Legando i destini dei due protagonisti principali, il presidente John Fitzgerald Kennedy, bianco, cattolico, bostoniano, di buonissima famiglia, e Lee Harvey Oswald, figlio introverso di una donna separata, orfano prima ancora di nascere, comunista dichiarato poi pentito. 

Il film non so cosa valga, non avendolo visto, e detto cosi' potrebbe essere un film come, appunto, ce ne sono stati tanti sulla vicenda di Dallas.
Pero' i nostri amici del National Geographic sono andati oltre, hanno creato un sito-documentario interattivo che permette di indagare a fond sulla vicenda, partendo dal parallelo tra vittima e presunto assassino.

http://www.kennedyandoswald.com

Francamente sono restato senza parole.
La navigazione é moderna, utilizza il parallasse web design, dando l'impressione di tridimensionalità. 
Il percorso é intuitivo, didattico ma non pedante, permette di scoprire con foto, documenti, registrazioni, le vicende familiari e storiche vissute da Oswald e Kennedy fino al fatidico 22 novembre.

Lo dico subito, alla fine, malgrado tutto non c'é nessuna sconvolgente verità rivelata.
Pero' questo é uno di quei seiti che vale la pena visitare.

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