Gianmaria Tammaro
’O pernacchio
26 Novembre Nov 2013 1007 26 novembre 2013

Vedi Napoli e poi ti fregano l'albero di Natale

Non voglio credere che tutto, ancora una volta, si riduca banalmente ad una diseducazione di massa, ad un bisogno cronico, vorace, di soldi e di attenzioni; non voglio credere che se hanno rubato (preso in prestito?) anche quest'anno l'albero di Natale dalla Galleria Umberto I di Napoli, è perché avevano bisogno di legna da ardere. Si vede che un pino del nord Europa, alto diversi metri, massiccio e in salute, è una merce troppo rara, troppo ambita, per lasciarla lì dove si trovava: a prendere biglietti di auguri, sotto la volta di vetro della galleria e a imbellire, per le feste, il centro di Napoli.


Galleria Umberto I di Napoli
L'hanno messo ieri sera e stamattina già non c'era più. Lo denunciano i commercianti, i primi ad essersi accorti del furto. E che gli vuoi dire a chi, al solito, spettegola e sperpera su un'idea, quella di una Napoli ladrona e incivile, e alla tua incredulità rilancia con una saccenza dell'ultima ora, "perché certe cose vanno così e basta". Si potrebbero fare quei discorsi che a certi - giornalisti, politicanti e cittadini passivi - piacciono tanto: si doveva stare più attenti; cosa faceva la vigilanza, c'era - soprattutto - una vigilanza; possibile che nessuno se ne sia accorto? Un albero così, trascinato via, pure se in piena notte, non passa certo inosservato.
Ed è vero: è vero che qualcuno avrà visto, che qualcuno sapeva; che qualcuno c'è passato sopra al Natale, alle feste e alle spese di tutti, comunali, nostre e dei commercianti; è vero che manca quel rispetto che fa di una città una grande città, di una comunità una società civile, e di un cittadino un cittadino felice. Moralismi annacquati, prediche da preti spretati, ragionamenti, consigli, logiche da notti insonni: si può dire tutto, veramente. Alla fine, però, restano due cose: l'onestà e la civiltà. Che se mancano è pure inutile anche solo pensare di metterlo un albero, al centro di Napoli. P.s. L'albero è stato ritrovato ai Quartieri Spagnoli (Vico Tofa). Per quest'anno pare ci sia ancora speranza (non si capisce se per il Natale o per i napoletani).

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