Alessandra di Canossa
Doppio (s)malto
27 Novembre Nov 2013 1828 27 novembre 2013

Berlusconi: e tutto finì con un bacio… a mano

Oggi è stata una giornata bizzarra: non sto parlando del discorso quanto mai fiacco di Silvio, né della sua annunciata e avvenuta decadenza, né dei falchi, falchetti, colombe e altri volatili che gli ronzano intorno.

La vera scena madre di stasera si è consumata quando Silvio è sceso dal palco: Francesca Pascale, la fidanzata, ragazza, partner, compagna (chiamatela un po’ come vi pare) gli ha baciato la mano.

Incuriosita dal gesto, ormai in disuso anche nella Città del Vaticano, dove Papa Francesco preferisce una pacca sulla spalla al baciamano, ho trovato un sito dedicato alla descrizione delle regole di galateo e testualmente riporto: si bacia la mano ai cardinali, ai vescovi, agli arcivescovi, ad una Madre superiora. Però è molto amabile e reverente baciare la mano di una vecchia signora.

Escludendo (per ovvi motivi di comportamento non particolarmente devoto alle norme clericali del soggetto in questione) la condizione di vescovo, cardinale o arcivescovo, mi chiedo cara Francesca: ma per chi l’hai preso il tuo giovin-ganzo? Per una madre Superiora o vecchia signora?

Che forse Silvo sia decaduto dal Parlamento ma innalzato dalla novizia-Pascale a Badessa di Palazzo Grazioli?

Che siano ormai passati i tempi del Bunga Bunga? Sarà questo il vero cambiamento?

Però la prossima volta, oltre la decadenza, anche la riverenza…


Baciamano
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