Alessandro Oliva
Viva la Fifa
4 Dicembre Dic 2013 0933 04 dicembre 2013

Breve guida al sorteggio Mondiale (compreso il numero di Blatter per salvare la Francia)

Costa de Sauipe è la classica cittadina sconosciuta ai più dove si decideranno i destini mondiali. Anzi, dei Mondiali. Qui, nello stato brasiliano di Bahia, venerdì prossimo alle ore 11 del Brasile (le 17 circa in Italia) sapremo come saranno composti gli 8 gironi della prossima Coppa del mondo di calcio.

La modalità del sorteggio ha subìto negli anni qualche modifica, parallelamente alle modifiche fatte alla struttura del torneo. Il tutto per rendere la questione più comprensibile, prima di tutto agli addetti ai lavori. Con l’introduzione del Mondiale a 32 squadre, deciso a partire dal Mondiale di Francia 98, sembrava ci fossimo finalmente liberati di problemi come gli incroci di risultati e classifiche avulse per determinare le 16 squadre che dovevano andare agli ottavi di finale. Un incrocio che ha riguardato da vicino l’Italia: a Usa 94, quando le squadre ai nastri di partenza erano 24, oltre alle prime due qualificate di ogni girone avanzavano 4 posti da assegnare alle migliori terze. E gli azzurri andarono avanti grazie ai 6 gol rifilati dalla Russia al Camerun in un altro girone, per dire.

Ora lo schema del torneo è più chiaro, ma il sorteggio sarà leggermente più complicato. Le modalità sono state spiegate in conferenza stampa dal presidente della Fifa Sepp Blatter. Uno che, è bene ricordarlo, voleva introdurre anni fa il concetto di “mezzo gol” affiancando due porte più piccole al lato di quella normale, così che una squadra poteva magari vincere 1,5-0; questo per far capire come Blatter ami la semplicità. Ma è sul numero che si è inventato per complicare ad hoc il sorteggio e salvare la Francia che bisogna puntare la penna (anzi, la tastiera).

Dunque, cominciamo col dire che prima del sorteggio ci sarà un pre-sorteggio, che servirà a comporre in maniera definitiva le 4 fasce in cui sono divise le 32 squadre. Le fasce sono divise secondo questo criterio: nella 1° ci sono le 8 teste di serie, decise in base al ranking Fifa, ovvero la classifica stilata dal Governo del calcio mondiale secondo un calcolo per cui sono necessari anni di studi in fisica quantistica. Le altre 3 fasce sono divise per continente, ovvero per confederazione calcistica di appartenenza: questo perché la regola dell’equilibrio vuole 8 gironi ben divisi tra tutte le zone del mondo. Bisogna quindi arrivare a 8 squadre per fascia: al momento però, due fasce sono “squilibrate”: una è composta da 9 squadre (ovvero quella che contiene le squadre europee) e una da 7 (5 africane +  2 del Sudamerica, le altre latino-amercane sono tra le teste di serie).

Durante il pre-sorteggio quindi, una europea andrà nella fascia delle africane-sudamericane, alla faccia dell’equilibrio continentale tra i gironi. E la cosa ci riguarda direttamente, perché l’Italia non è testa di serie (e bravo Prandelli!) ed è nella fascia delle 9 che subirà il pre-sorteggio. Non solo: l'europea "in più" verrà accoppiata subito a una delle teste di serie sudamericane, in modo da evitare un girone con tre europee (vietati anche gruppi con due sudamericane). Finendo nell’altra urna, rischiamo un girone così: Brasile-Olanda-Italia-Usa. Il che significa, in pratica, che nei giorni in cui gioca l’Italia potete lasciar perdere l’idea di prendervi giorni di ferie dal lavoro; e potete anzi nel caso organizzare in quel periodo il vostro matrimonio, o farvi quella vacanza che volevate tanto.

Restando nella 4° fascia, all'Italia toccherà un girone più equilibrato: una testa di serie, una africana/sudamericana, una nordamericana/asiatica. Ad esempio, un girone con Svizzera, Algeria e Honduras. Anche nel 2010 beccammo un girone facilissimo, in cui in pratica mancava solo la nazionale cantanti (con tutto il rispetto), eppure uscimmo subito.

Concludiamo con il “numero” di Blatter, che potremmo definire “decreto salva-Francia”. Il pre-sorteggio poteva essere evitato: bastava spostare una nazione dalla fascia europea all’altra in base al ranking Fifa. In questo modo, avrebbe pagato la Francia. Che invece così ha più speranze di salvarsi, magari a spese dell’Italia. Un bel modo da parte di Blatter di omaggiare Platini (che intende essere suo successore), o di risarcire una nazione che non vedrà assegnato il Pallone d’oro a Ribery, o di punire indirettamente l’Italia per la finale del 2006, dove la Francia venne sconfitta da noi e Blatter anziché darci la coppa se andò negli spogliatoi a consolare Zidane espulso. Venerdì sapremo. Nel caso, siam pronti a indignarci.

Ecco le 4 fasce:

Fascia 1 (teste di serie): Brasile, Argentina, Belgio, Colombia, Germania, Spagna, Svizzera, Uruguay.
Fascia 2 (Africa, Sudamerica, Europa 2): Algeria, Camerun, Costa d'Avorio, Ghana, Nigeria, Cile, Ecuador (più l'europea presorteggiata dalla fascia 4).
Fascia 3 (Asia e Nordamerica): Australia, Corea del Sud, Giappone, Iran, Costarica, Honduras, Messico, Usa.
Fascia 4 (Europa 1): ITALIA, Bosnia, Croazia, Francia, Grecia, Inghilterra, Olanda, Portogallo, Russia (una finirà nella fascia 2).

P.s. dovrebbe essere svelato il nuovo pallone targato Adidas. Si chiamerà Brazuca: il nome è stato scelto dai brasiliani tramite sondaggio. 

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook