Gianluca Melillo
ItaliAmo
5 Dicembre Dic 2013 1008 05 dicembre 2013

E #ForzaItalia se la prende coi Senatori a vita

Accade anche questo nel nostro Parlamento, cioè che i dirigenti di un Partito per buttarla in caciara, come si usa dire in quel di Roma, se la prendano con i 5 Senatori a vita nominati dal Presidente Napolitano.

Ma innanzitutto vediamo quali sono i requisiti della nomina a Senatore a vita: nell'ordinamento giuridico italiano è una carica cui accedono, di diritto, i Presidenti emeriti della Repubblica, una volta ultimato il mandato presidenziale. Essi sono definiti Senatori di diritto e a vita (secondo l'art. 59, comma 1 della Costituzione). Inoltre, il Presidente della Repubblica può nominare cinque Senatori a vita tra i cittadini italiani che abbiano «illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario» (secondo l'art. 59, comma 2 della Costituzione).

Per cui mi par chiaro che Mario Monti, Claudio Abbado, Renzo Piano, Elena Cattaneo e Carlo Rubbia rientrino a pieno titolo nella succitata categoria. Del primo sappiamo tutto, il secondo è uno dei più grandi e famosi direttori d’orchestra al mondo, il terzo un vate universalmente riconosciuto dell’architettura, la quarta una delle più importanti ricercatrici mondiali nel campo delle neuroscienze e della ricerca sulle staminali ed il quinto è un premio Nobel per la fisica.

A questo punto mi chiedo quali siano le (reali) motivazioni delle critiche di Renato Brunetta, Sandro Bondi e Maurizio Gasparri, nonché di tutta #ForzaItalia, rispetto queste nomine?

Ma mi domando anche quali siano i requisiti per cui questi parlamentari siedono nelle aule di Montecitorio e Palazzo Marini, visto che di sicuro non hanno mai «illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario»? Ne tanto meno per volontà popolare, visto che l’attuale (fortunatamente appena abrogata dalla Corte Costituzionale) legge elettorale non consente ai cittadini di esprimere nessuna preferenza.

Mistero.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook