#ildiscorsodelre
21 Dicembre Dic 2013 0909 21 dicembre 2013

La versione di Rupert: il futuro delle news è il video. E compra Storyful per $25 milioni

Cosa succede se Rupert Murdoch mette le mani su un’agenzia di notizie che ha tra i suoi clienti uno dei nemici storici della News Corp? Il capo delle strategie aziendali assicura niente, perché l’agenzia continuerà a operare come un’entità autonoma. Quindi si tratta di un falso problema.

Tanto per essere chiari, la rivalità in questione è quella tra il New York Times e il Wall Street Journal, di proprietà della News Corporation appunto. Tuttavia, se questo è un falso problema, la notizia allora è che il futuro delle news Rupert lo vede nei video.

Quando divise in due il suo impero, un paio d’anni fa, la questione fu: potranno mai i quotidiani sopravvivere senza il supporto dei film studios e delle televisioni del gruppo? Oggi diventa sempre più chiaro che il futuro della News Corp è invece sempre più legato ai video. Infatti, ha appena chiuso il contratto d’acquisto dell’agenzia irlandese Storyful per 25 milioni di dollari.

La sua particolarità sta nel fatto che si tratta di un’agenzia i cui contenuti, principalmente video, sono user-generated. Dal quartier generale dell’azienda fanno perciò sapere che proprio per questa caratteristica, oltre a svilupparne versioni in altre lingue come il giapponese, il cinese e l'hindi, tra i clienti non ci saranno solo le redazioni giornalistiche, ma anche marketer e brand.  In pratica, la vera opportunità di business starebbe qui: nella possibilità di impacchettare i contenuti user-generated con advertising e brand content ad hoc.

Oltre a quella storia del New York Times.

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