Massimo Sorci
Attentialcane
30 Dicembre Dic 2013 1833 30 dicembre 2013

Franceschini, il diversamente 40enne

Franceschini, dopo l'uscita di Renzi in cui spara a palle incatenate contro il governo (“con Enrico e Angelino non ho niente in comune”), tenta la mediazione. Una cosa che Enrico Letta spera gli riesca meglio da esponente del Pd che da ministro dei rapporti con il Parlamento, vista la brutta figura che il governo ha fatto in occasione del cosiddetto “salva Roma”. Ma tant'è.

Dell'intervista uscita oggi su La Stampa vi invito a considerare un passaggio, magari non il più importante, ma sicuramente il più comico. Franceschini, rispondendo al giornalista che gli ricordava come l'immagine della “riscossa dei quarantenni”, usata da Letta nella conferenza stampa di fine anno, non sia per niente piaciuta a Renzi risponde così:

“Che ci sia il ricambio generazionale di cui ha parlato Enrico dopo le elezioni del 2013 è un dato oggettivo. Prova ne sia che nessuno dei leader che hanno avuto in passato ruoli di primo piano nei partiti e nel governo oggi hanno ruoli di responsabilità. Certo Alfano, Letta e anche io li abbiamo avuti, ma chi ha caratterizzato gli schieramenti in prima fila sono altri”.

Ora delle due l'una: o il diversamente 40enne Franceschini non riusciva a trovare spazio prima di questa “riscossa” (e fossi in lui qualche domanda sul perché me la farei) oppure il ministro dei rapporti con il Parlamento ha bevuto un'acqua prodigiosa che gli ha tolto come d'incanto più di dieci anni.

La cosa stupefacente però è un'altra. Per rimarcare la sua assoluta sintonia con i giovani rivoluzionari di questo rinnovato panorama politico afferma: “In questo momento nel mondo il leader politico che dà segno di maggior cambiamento è Josè Mujica, il presidente dell'Uruguay, che ha 68 anni”.

Ecco, adesso in questo crescendo rossiniano ci manca che Franceschini proponga la liberalizzazione della marijuana e siamo a posto.

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