Massimo Sorci
Attentialcane
10 Gennaio Gen 2014 2218 10 gennaio 2014

Alfano e Lupi, scusate ma anche sul "matrimonio gay" la logica è importante

Stavo pensando a questa faccenda delle unioni civili – sollevata magari un po' pretestuosamente da Matteo Renzi – contro la quale il Ncd sta sparando a palle incatenate. Ci pensavo non tanto dal punto di vista morale (chi sono io per giudicare, diceva quello?) né estetico (ognuno c'ha i suoi gusti) e neppure politico (riconoscimento dei diritti eccetera). Consideravo la questione da un punto di vista soltanto logico. Che dopotutto è una cosa importante, la logica.

Angelino Alfano nei giorni scorsi ha rilasciato due dichiarazioni un po' sorprendenti se lette in combinato disposto. Prima ha detto che ci sono cose molto più urgenti di cui il governo dovrebbe farsi carico. Per senso di responsabilità, aggiungo io, non forzando – credo – il pensiero del ministro dell'interno. Poi ha dichiarato (testuale): “Se il Pd propone il matrimonio gay, ce ne andiamo un attimo prima a gambe levate e denunciandolo all'opinione pubblica”.

Ora, a parte il fatto che Alfano a gambe levate di fronte al matrimonio gay fa molta simpatia, mi chiedevo: ma se la questione non è così importante, che cavolo minacci? Non sarebbe davvero un bel segnale di responsabilità sbarazzarsene subito, votando a favore di questa faccenda accessoria per poi affrontare col piglio delle persone con la schiena dritta la cose veramente cruciali per le sorti del nostro paese?

E poi c'è il ministro Maurizio Lupi che la butta sul piano economico. Fa: “Una priorità che invece indico io è quella dell'aiuto concreto alla famiglia che in questi anni si è dimostrato il più efficace ammortizzatore sociale di fronte all'emergenza economica”. Ma scusi, Lupi, perché utilizza l'avverbio “invece”? L'idea è quella di riconoscere nuove famiglie. Quindi nuovi ammortizzatori sociali. Non pensa che potrebbe essere d'accordo anche lei?

(www.attentialcane.org)

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