Vincenzo Maddaloni
Step by Step
24 Gennaio Gen 2014 0815 24 gennaio 2014

Sembra facile. Non con Poste Italiane



L’avviso delle Poste tedesche con indicata la data (20.01.2014 riquadrata in rosso) che la raccomandata è in Italia in attesa di essere distribuita.

BERLINO. Sembra facile, come sempre a parole.“Per le Poste si comincia con il 40 per cento, poi vediamo", ha detto a margine del World Economic Forum di Davos, il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni ieri in mattinata annunciando per oggi venerdì 24 gennaio, il decreto sulle privatizzazioni.

Con il collocamento di Poste Italiane (interamente controllata dallo Stato) come un’Offerta pubblica di vendita (Opv),  il Governo italiano vuole replicare il modello di altre privatizzazioni dei servizi postali a livello europeo. Ultima in ordine di tempo è stata Royal Mail, le poste britanniche, che ha permesso al governo britannico di incassare tre miliardi di sterline dalla cessione di una quota del 33 per cento.

 Deutsche Post, le poste tedesche, risultano invece piazzate dal lontano anno Duemila. La quota detenuta dallo Stato é scesa - in quattordici anni - al 21 per cento attuale e con una capitalizzazione di mercato di oltre 31 miliardi di euro.

Enrico Letta, ieri sera a “Otto e mezzo”, rispondendo a Lilli Gruber ha rivelato che il pensiero è corso proprio ai tedeschi quando si è deciso di riservare una fetta delle azioni in collocamento ai dipendenti, e nominare un loro rappresentante nel consiglio di amministrazione di Poste Italiane. “Se in Germania ha funzionato, funzionerà anche da noi”, ha concluso il Premier con un sorriso rassicurante.

Così mi è tornato in mente che venerdì scorso in tarda sera, avevo spedito una raccomandata a Venezia con Deutsche Post dalla sede di Charlottenburg di Berlino. Stamani ho fatto una ricerca sul sito della posta tedesca e ho scoperto ( foto in alto) che la mia raccomandata ha raggiunto lunedì 20 l’Italia, presumo Venezia, almeno me lo auguro. Perché non ho potuto ricavare altre notizie di dove sia finita né sul sito di Poste italiane, né sull’esistenza di un numero al quale ci si potrebbe rivolgere in casi simili.

Capisco che la mia vicenda è marginale, ma è indicativa di un andazzo che sconcerta da decenni, di una disfunzione che non credo dipenda dagli esodati  pianificati dal Governo. Pertanto, queste ripetute promesse di una maggiore efficienza, questo ripetuto rifarsi al modello tedesco pare più una conversazione da bar che un qualcosa di realistico. Basta saperlo, può essere utile alla salute. E' certo. vincenzomaddaloni.it

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