Storie digitali
4 Febbraio Feb 2014 2131 04 febbraio 2014

Come nasce un team di makers, con Arduino e la stampa 3D

ElioLamp é una lampada social e Jelly Visual Sound é una cassa acustica interattiva, create con Arduino e una stampante 3D dagli architetti digitali del team di 4A_makers. 
Mettete assieme quattro architetti con una forte passione per le nuove tecnologie. Fateli lavorare con l’interaction design e la stampa 3D, i software open source e le nuove tecniche di fabbricazione digitale. Agitate bene. E ne uscirà un gruppo di giovani Makers.

Insieme hanno costituito lo spinoff universitario 4A_Makers, per sperimentare idee e realizzare prototipi innovativi. Sono gli architetti, appena trentenni, Chiara Zaratin, Beatrice Cordella, Francesco Bricchi e Paola Sprea, laureati allo IUAV di Venezia e al Politecnico di Torino. Il gruppo nasce dopo aver concluso, lo scorso anno, il Madi, Master in Architettura Digitale allo IUAV.

“Attraverso il master in architettura digitale ci siamo appassionati alla stampa 3D e all’Interaction Design” spiegano al team di giovani architetti. Queste passioni in comune hanno dato vita a due diversi progetti: ElioLamp e Jelly Visual Sound, oggetto delle loro tesi di laurea, diventati dei prototipi.

ElioLamp é una lampada social. Si illumina all’arrivo delle notifiche di Facebook e Twitter, attraverso un circuito creato con Arduino. Jelly Visual Sound é una cassa acustica interattiva che si illumina a ritmo di musica. Entrambi i progetti sfruttano il software open source di Arduino, la modellazione parametrica con Grasshopper e la tecnologia del 3D Printing. “Tutto é stato possibile grazie al sostegno ricevuto in particolare alle Officine Arduino e al FabLab di Torino per la programmazione di Arduino, e all’azienda Ex-Novo per la stampa 3D, a Trento, che ci ha garantito l’uso delle sue stampanti 3D e dei loro spazi, per realizzare i prototipi”, spiegano al team 4A_Makers. 

Quale é il prossimo passo per il team di 4A_Makers? “Stiamo cercando ora cercando rafforzarci attraverso partnership e cercando finanziamenti, ci siamo iscritti ai programmi di alcuni incubatori di startup – spiegano -. Speriamo di passare al più presto questo prossimo step, proseguire dall’università all’impresa. Il nostro scopo é realizzare nuovi prototipi, ottimizzarli e lanciarli sul mercato”.

Il team di 4A_Makers é anche su Twitter.

[questo post é un reblog di Expost.co]

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