Alessandro Oliva
Viva la Fifa
6 Febbraio Feb 2014 0838 06 febbraio 2014

Thohir compra Hernanes, ma vende il Dc United

Un altro saldo negativo, l'ennesimo. Nonostante l'arrivo di Thohir e la promessa di nuovo corso, l'Inter ha chiuso l'ultima sessione di calciomercato a -40 milioni di euro. Tutto merito (o colpa?) dell'arrivo del centrocampista Hernanes dalla Lazio. Un acquisto per il quale il presidente indonesiano non solo ha sborsato 20 milioni di euro, ma ha anche sconfessato il proprio intendo di tenere un monte ingaggi basso, assicurando al centrocampista brasiliano 2,9 milioni netti all'anno che con i bonus possono diventare 3,7. 

Il rosso dei nerazzurri (colori che evidentemente si abbinano poco tra loro) è salito così a 200 milioni. Tanto che Thohir avrebbe deciso di vendere il Dc United, squadra di calcio Usa di cui è proprietario. La decisione sarebbe stata presa dal tycoon indonesiano - che possiede anche il Persib Bandung, società del suo Paese - per concentrarsi sulla Beneamata; ma anche per sciogliere il nodo delle garanzie personali che l'imprenditore ha sui debiti dell'Inter. 

La decisione di Thohir arriva dopo quelle prese all'interno dell'Inter. Ovvero, l'allontanamento dal club del direttore tecnico Marco Branca (con il quale sta trattando una buonuscita); ma soprattutto, la liquidazione del socio Rosan Roeslani, che sta avendo problemi legali in Inghilterra e del quale Thohir ha rilevato le quote, aumentando di fatto il proprio peso decisionale all'interno del club. Ora il presidente nerazzurro possiede l'80% del pacchetto. 

Ma non è finita. Perché Thohir è pronto ad altre rivoluzioni. Si pensa soprattutto a far entrare in società nuove figure in grado di accompagnare l'ingresso dell'Inter nel mercato azionario asiatico (notizia di cui vi avevo anticipato qualcosa proprio su Linkiesta). In questo senso, è spuntato il nome di Nicola Volpi, ex amministratore del fondo europeo di private equity Permira. 

Thohir sbarcherà in un Borsa del Far East (Singapore o Hong Kong) per rastrellare i fondi necessari alla sua nuova impresa. Non ci sarà nessun bisogno di collette tra i tifosi, come quella promossa dal professore veronese Enzo Bonora, che con'iniziativa ha pensato di «realizzare un sogno creando la nostra cassaforte, basta rinunciare a una pizza o a una cena fuori: siamo 10 milioni di sostenitori in Italia, già mettendo 10 euro a testa l’Inter avrebbe 100 milioni con cui portarsi a casa Messi o Cristiano Ronaldo». 

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