#ildiscorsodelre
11 Febbraio Feb 2014 1102 11 febbraio 2014

Ecco la talpa. Debutta The Intercept, seconda prova da editore per il fondatore di eBay, Pierre Omidyar

Sostiene Horacio Verbitsky, giornalista e scrittore argentino vivente, che “giornalismo è diffondere ciò che qualcuno vuole non si sappia. Il resto è propaganda. Il suo compito  è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto”.

The Intercept nasce con questa filosofia, “difendere la libertà di stampa da chi la vuole violare”, come è scritto nell’editoriale di presentazione del nuovo progetto tutto digitale del gruppo First Look Media che promette di lanciare altri verticali con l’obiettivo di realizzare una suite informativa a 360 gradi.

Non  è quindi un caso che a firmare il progetto, insieme al fondatore di eBay, Pierre Omidyar, ci siano Gleen Greenwald e i cronisti che hanno raccolto e diffuso le rivelazioni di Edward Snowden: Laura Poitras e Jeremy Scahill. E poi un team di una decina di giornalisti inglesi e americani e, anche questo non è un caso, un team esperti avvocati. Infatti i primi due pezzi hanno raccontato dei sistemi di intelligence americani.

The Intercept rappresenta la seconda prova di editore per Pierre Omidyar che rinunciò a comperare il Washington Post poi rilevato da Bezos lo scorso agosto, ma che già nel 2010 fondò il suo primo sito di inchieste online, l’Honolulu Civic Beat, che avrebbe portato alla partnership con l’Huffington Post e alla nascita dell' HuffPost Hawaii.

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