Luca Barni
Banchiere di provincia
21 Febbraio Feb 2014 1704 21 febbraio 2014

Finanza solidale, la mission possibile del “Tertio millennio”

Costruire un sistema solidale si può. Io aggiungo: si deve.  L’utopia realizzata da dieci anni a questa parte è quella della Fondazione Tertio Millennio, l’onlus promossa nell’ambito del Credito Cooperativo con l’obiettivo di sviluppare iniziative di solidarietà in Italia e all’estero. I principi guida sono quelli che ispirano la cooperazione mutualistica di credito; gli ambiti di azione la microfinanza, l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani svantaggiati, la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente. Non è carità, quindi; è azione sistemica in cui la logica della cooperazione diventa strumento per la promozione umana. È un altro modo di intendere la finanza: non un meccanismo autoreferenziale e centripeto, ma un’attività, come deve essere, pensata e destinata allo sviluppo economico e sociale. Basti un progetto come esempio per restituire lo spirito più autentico con cui opera la Fondazione: Laboratorio Sud (per la creazione di lavoro nel Mezzogiorno) ha permesso, attraverso accordi di microcredito fra le Bcc e le diocesi locali, di allacciare rapporti tra gli animatori delle comunità, la banche locali e le diocesi del territorio. Si tratta di un caso di economia di relazione che nasce dal basso e che dimostra la maggior efficacia di questo modello: infatti, se il progetto fosse stato calato dall’alto non avrebbe avuto quella capacità di comprensione e quella conoscenza della realtà su cui bisognava agire che, invece, ne ha determinato il successo. Quello impiegato dalla Fondazione è un modello esportabile, visto il successo incontrato dal progetto “Microfinanza campesina in Ecuador” che in dieci anni ha erogato 1 milione 800mila dollari in formazione, acquisto sedi e macchinari e promozione di progetti agricoli, accanto alla capitalizzazione di una banca di secondo livello di sistema e di singole banche di villaggio perché il microsistema economico, dopo gli aiuti iniziali, potesse reggersi sulle proprie gambe. Questa non è finanza che desertifica il territorio, anzi. Semina oggi per raccogliere frutti domani: il più antico e duraturo investimento nella storia del mondo.

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