Sogni di merito
24 Febbraio Feb 2014 1805 24 febbraio 2014

Il M5S mi ha proprio rotto (...) le scatole


Dibba, Peppe e (l'unico che mi sta simpatico) Di Maio

Il M5S mi ha proprio rotto le scatole.

Non che oggi - facendo il solito ed inutile casino durante il discorso di Renzi - abbiano rotto più del solito o abbiano versato la famosa ultima goccia, no, niente di tutto ciò. Semplicemente è come un ronzio continuo, costante, che ti scartavetra la pazienza (1) anche se sei nel più  "Gandhi mood" possibile.

Dopo un po' devi mandarli a fare in "quel paese"(1). Quindi oggi devo sfogarmi.

Ergo: MODALITA' RAGIONAMENTI PER ASSURDO, METAFORE AZZARDATE & POLITICALLY UNCORRECT ... ON.

Specifichiamo subito che non è che io realmente li detesti tutti incondizionatamente e aprioristicamente, nè che consideri la loro presenza nelle istituzioni rappresentative del popolo un fatto che debba vedere la soluzione con estirpazione coercitiva. (Anche se...).

Magari con qualche legge ad hoc, fatta dai furfanti degli altri partiti (perché non dimentichiamo che il resto dei parlamentari è composto perlopiù da banditi).

Anzi, se gli italiani votano per grandissima percentuale gente che durante la campagna elettorale - e prima ancora nella loro carriera politica - ha promesso di rendere il paese più povero, di non rinnovarlo, composta in maggior parte da delinquenti o da esseri manifestamente idioti e/o ignoranti, è giusto che poi gli italiani siano rappresentati da gente che rende il paese più povero, che non lo rinnova, che è un delinquente o che è manifestamente idiota e/o ignorante.

In ogni caso, quindi, non sono contro il fatto in sè che vi siano i 5 stelle in parlamento. Infatti ne sono molto felice ma è che proprio mi stanno sullo stomaco(1). Sono felice perché la magia della democrazia funziona. Anche se Giuseppe Piero Grillo ha detto più volte di non essere democratico. Ma - per ora - le armi non le ha e in più se Byoblu Messora, Rocco Casalino(2) e - forse ma non sono sicuro - Casaleggio prendono MIEI SOLDI DELLE TASSE per fare in un modo o nell'altro i funzionari non eletti del M5S, è grazie a questa magnificia democrazia.

Inoltre sono felice che siano stati eletti poiché rappresentano al meglio una fetta di paese che fino ad un anno fa era poco rappresentata in parlamento (se non, in alcuni casi, per nulla). Parlo dell'Italia che si informa sul "uebbe", che si appassiona alla politica tramite documentari di youtube fatti con moviemaker attaccando immagini elaborate con paint, che abusa del CAPS LOCK QUANDO E' INKAZ**TA e quant'altro. [A proposito, "La Sirenetta" (della Disney!!!(3)) non lo guardo da quando ho 5 anni, quasi quasi una sere di queste me la rivedo!.]

Del resto se lo meritano, avendo svolto anche loro tutto quell' iter complesso, efficace e altamente meritocratico che ci porta ad avere il diritto di voto (AKA NON SUICIDARSI-MORIRE SINO AI 18 ANNI).

Non voglio nemmeno sindacare sul fatto se oggi serva o meno una sorta di "patente" di voto data la complessità della realtà attuale, dove per fare qualsiasi tipo di scelta in ogni ambito serve - per non attuare politiche, usando un eufemismo, alla "Carlo Sibilia" - un minimo di background non dico da super esperto, ma invece sì, dico proprio da super esperto.

Quindi il voto, che è il sunto di come vorremmo che le istituzioni irrompessero nelle nostre ed altrui vite in modo coercitivo ed arrogante, dovrebbe essere dato sotto un minimo di Sapere generale che ci consenta di fare la scelta migliore. Cosa che non è che sia poi così secondaria.

Ma ripeto che voglio solo sfogarmi di quel movimento razionale e "cantera di statisti e luminari" che è il 5 stelle: quando Grillo in streaming mandava a quel paese Renzi senza farlo parlare, mi è sorto obbligatoriamente in mente questo pensiero: -"Ma se Beppe Grillo non si fa nemmeno lo shampoo quando va a fare le consultazioni, quando cena con sua moglie - per esempio il martedì sera di champions league - quanto diavolo è unto?".

Che in una democrazia a suffragio universale, non è cosa che sposti pochissimi voti questa eh.

TWITTER @GioviRavetta

(1) non credo di poter usare parolacce, non conosco la policy del sito, ma cerco di contenermi usando simpatiche alternative. Io non le scrivo, ma se volete leggerle a mente fatelo perché ciò renderebbe il mio sfogo più affine al mio animo attuale.

(2) quello che dovrebbe essere responsabile dei rapporti con la stampa del m5s. Strana figura per un partito (sì grillini, vi ho chiamati partito, ma posso chiamarvi anche chiesa, setta, club complottisti anonimi, ecc) che professa l'odio verso la stampa. Però metterci un ex concorrente grande fratello (ricordiamo anche ingegnere poliglotta) e membro ad honorem dei salotti della D'Urso, rappresenta al meglio ciò che si pensa della stampa. Forse dai, è una delle poche scelte che non mi fanno vomitare dei 5 stelle.

(3) l'autore di questo blog GIURA di non credere alle sirene.

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