Alessandra di Canossa
Doppio (s)malto
27 Febbraio Feb 2014 1724 27 febbraio 2014

Roma: il tuo problema sono i romani

E’ di oggi, come altro definirla, l’incazzatura magna del sindaco di Roma.

Ignazio Marino, pur mantenendo quella faccia angelica diciamo un po’ spenta di faziana memoria pre-sanremese, ha tirato fuori la vociona e ha detto che lui bloccherà la città.

Bloccato il decreto salva Roma, lui blocca Roma.

Da una parte c’è da chiedersi se il sindaco di una città possa permettersi di ricattare così platealmente un Governo appena insediato facendogli anche la lezioncina su quello che sarebbe dovuto essere il calendario per far passare il decreto salva Roma (per chi non l’avesse sentito, è andato in onda oggi dalla rossa Saluzzi su SkyTG24).

Dall’altro, dopo aver letto Marco Sarti su Linkiesta con cui mi trovo perfettamente d’accordo, posso anche dire che il problema saranno le buche che sembrano quasi delle voragini, il problema sarà la pioggia che non drena, il problema sarà che non ci sono mezzi pubblici degni di tal nome, i problemi saranno tanti e tanti ancora ne verranno… ma c’è un fatto di fondo che purtroppo non concede tregua alla nostra bellissima capitale italiana: i suoi abitanti.

I romani sono stupendi, sono simpatici, sono caciaroni, sono decisamente divertenti, ma quando c’è da parlare di regole da seguire, di norme che rasentano Lapalisse per quanto siano elementari, di amore per la propria città che è un museo a cielo aperto, di seguire delle abitudini un po’ più logiche … beh, allora cari romani, devo dire che il vostro impegno rasenta quasi lo zero.

Mala tempora currunt si lamenta Marino, Mala tempora currunt si lamentano i romani.

Beh, che si fa? Chi si chiama? Il mago Zurlì?

Romani, al posto di farvi bloccare la vostra città da un sindaco che si lamenta e poco altro, cambiatela voi… liberate la vostra città!

E, p.s., potreste iniziare a liberare la città dalle cacche dei cani sui marciapiedi e dalle macchine in tripla fila !!!

Roma non è solo il suo sindaco ma anche i suoi cittadini!

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