Raja Elfani
Gloβ
4 Marzo Mar 2014 1701 04 marzo 2014

Renzi in Tunisia

Cartagine: nuovo teatro delle trattative internazionali. Il nuovo gelo tra Putin e Obama si risolve tra la Svizzera e la Tunisia, e Renzi ci va con la Mogherini.

Ecco cosa fa tremare Berlusconi, finora interlocutore privilegiato dei dittatori: Renzi ruba all’ex-Presidente del Consiglio l’ultima possibilità di mediazione, dopo l’esclusione dalle elezioni europee. A Tunisi infatti è arrivato pure Lavrov il ministro degli Esteri russo, e un incontro italo-russo è più che probabile stasera - come annunciato dalla Mogherini in Parlamento.

Si pensava che la crisi ucraina avrebbe fatto saltare l’appuntamento a Tunisi, ma Lavrov mantiene l’impegno in Nord Africa dopo Ginevra ieri e apre una nuova pagina diplomatica tra Russia e Tunisia. Sul tavolo Libia e Siria, rotta del terrorismo islamico.

Da qualche settimana il nuovo governo tunisino di Jomaa si sforza di chiudere il capitolo terrorismo mentre continuano ad affluire dalla Siria jihdasti di ogni specie. La Tunisia è oggi un piccolo territorio franco strangolato tra una Libia anarchica e un’Algeria cauta che rimanda più che può la transizione democratica (ora con l’ennesima ricandidatura di un Bouteflika malato).

Hanno molto in comune i due governi mediterranei, Renzi e Jomaa, entrambi giovani e molto "rosa" secondo i nuovi standard rappresentativi. Infatti, nell’agenda di Renzi questo pomeriggio in Tunisia è previsto un incontro con alcune responsabili tunisine ovviamente in una location turistica, Sidi Bou Said, anche se molti avrebbero preferito Hammamet.

Segui gli aggiornamenti qui:

UPDATE 16:15 Le foto ufficiali di Renzi con il Presidente tunisino Marzouki su Facebook:

UPDATE 16:35 Qualche ora prima il Presidente tunisino ha ricevuto Lavrov:

UPDATE 16:45 Arrivo di Renzi all'aeroporto di Tunisi, foto pubblicata dal Primo Ministro tunisino Jomaa su Facebook:

UPDATE 16:55 Renzi parla (in francese) con una delegazione di influencer tunisine al Caffè des Nattes a Sidi Bou Said (da Repubblica):

UPDATE 17:15 Ecco chi erano le 5 Tunisine tra blogger e attiviste che hanno parlato con Renzi:

UPDATE 18:00 Conferenza stampa congiunta di Renzi e Jomaa. Alla domanda di un giornalista italiano: “Ce la farà l’Italia a superare le difficoltà della transizione come in Tunisia?”, Renzi risponde: "Il paragone è irrispettoso nei confronti di un popolo che lotta per la libertà".

Renzi insiste quindi sulla cooperazione bilaterale che, dice, può diventare un modello. Ringrazia le autorità tunisine che l’Italia assisterà, e annuncia che si terrà una conferenza sulla Libia a Roma la settimana prossima.

Sulla presenza coincidente di Lavrov in Tunisia, Renzi schiva rispondendo che incontrerà domani il ministro russo a Roma. Chiude infine la conferenza con l'idea di uno "sforzo politico comune con l’UE".

Segue il ricevimento all'Ambasciata italiana di Tunisi e chissà quali trattative ufficiose. Per esempio tra la Mogherini e Lavrov, lontano dal circo mediatico.

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