Andrea Guarise
ABC. A-Always, B-Be, C-Closing
7 Marzo Mar 2014 1346 07 marzo 2014

Anche nelle classifiche degli “ultra-milionari” l’Italia continua a perdere posizioni

Le città preferite dagli “ultra-milionari” nel prossimo decennio? Londra e New York, con Hong Kong in rimonta rispetto a Singapore. L’Italia? Ancora una volta in fondo alle classifiche mondiali di gradimento.

Questi in sintesi i principali dati che emergono dal rapporto della società di consulenza immobiliare Knight Frank dal titolo “The Wealth Report 2014” che ha evidenziato le tendenze in atto nel mondo dei cosiddetti “ultra-high net worth individuals (UHNWIs)”, ovvero le persone con un patrimonio personale superiore a 30 milioni di dollari. Londra è attualmente la città che ospita più super ricchi appartenenti a tale categoria, ben 4.224 persone, seguita da New York e Singapore. Ma sarà la “Grande Mela” nel prossimo decennio a scavalcare la capitale britannica, tallonata sempre più dai capitali dei nuovi ricchi di Singapore, Tokyo, Hong Kong e Shangai, vista la crescita prodigiosa della ricchezza nei paesi emergenti.

E il numero dei super-ricchi è destinato a crescere ancora dato che si stima come negli ultimi dieci anni siano aumentati del 59 per cento, raggiungendo oggi il numero di 167.669 persone, ma diventeranno ancora di più entro il 2024, superando quota 215 mila persone.

Il rapporto di Knight Frank contiene anche una classifica sull’aumento del valore degli immobili nel mondo: nel 2013 la città in cui il prezzo degli immobili è più cresciuto è stata Giacarta, capitale dell’Indonesia, con un aumento del 37,7 per cento, seguita da Auckland, in Nuova Zelanda (+ 28 per cento) e Bali (+ 22%). Il confronto invece tra le grandi capitali e metropoli del mondo, riassunta nell’infografica qui sotto, evidenzia quanto è possibile acquistare nelle prime location mondiali con un milione di dollari.

Venendo alla situazione del mercato italiano, emergono ancora una volta purtroppo diverse note dolenti. Non solo l’Italia ad oggi - ma nemmeno nel medio periodo - non viene ritenuta un Paese su cui investire, ma anche le top location del Belpaese sono in forte sofferenza di attrattività e di conseguenza nei valori medi degli immobili con solo la Riviera ligure e Venezia in aumento del 3,0% nel 2013 rispetto al 2012, con Roma in sostanziale pareggio, e con prezzi in discesa sul Lago di Como (-2%), a Firenze (-2%), e in Toscana (-4%). A chiudere la classifica mondiale tre località italiane: Sardegna, Umbria e Milano, tutte con un meno 10 per cento. Non un bel biglietto da visita, soprattutto per il capoluogo lombardo in vista di Expo2015.

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