Revolart
10 Marzo Mar 2014 1020 10 marzo 2014

Il Ghigno di Barbie

Testo di - Giorgia Pizzighini Benelli

Controverso. Che cosa è controverso? Quasi tutto nella società contemporanea. Non c’è niente di incontestabile, de gustibus domina, e la libertà di opinione è il diritto più importante della vita.  Controversa è anche la recente scelta del celeberrimo “Swimsuit Issue” di Sports Illustrated, nota rivista (teoricamente) sportiva, di eleggere a ragazza copertina….Barbie. La campagna dall’ambiguo titolo #Unapologetic domina le piazze americane, soprattutto quelle virtuali. E, da Forbes al LA Times, ognuno dice la sua al riguardo.

Effettivamente, molti tra esperti e non, nel corso degli anni hanno richiamato la Mattel per il fatto che Barbie, con le sue gambe chilometriche, la sua magrezza fisiologicamente irraggiungibile e la sua altezza vertiginosa, ha creato dei seri complessi psico-fisici a milioni di bambine, che la vedono come un modello, un obiettivo. La  body image che Barbie rappresenta è oggettivamente sovrumana: come provato da alcuni studi antropometrici, Barbie, se fosse una donna in carne e ossa, sarebbe incredibilmente squilibrata, molto più che anoressica! Ipotizzandola alta 1,70cm, le sue misure sarebbero state 81-43-71, misure estreme anche se comparate a quelle di una generica ma già eccessivamente scarna top-model da passerella, le utopiche 90-60-90.

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