IL blog di Malih
13 Marzo Mar 2014 1232 13 marzo 2014

Renzi, il televenditore con le slide

Le notti televisive sono popolate da venditori di tutte le risme. Puoi trovare le ragazze succinte che mostrano quello che presumono essere il meglio di sè nella speranza che qualche sonnambulo abbocchi e alzi la cornetta. Così come puoi trovare molti altri generi di televenditori: si va dagli orologi ai tappeti, ai vari attrezzi per la cucina e per tutte le necessità domestiche. Dai quadri ad altri oggetti d’arte. Senza dimenticare le maghe e le fattuchiere. Detto tra perentesi, personalmente ho un debole per i venditori di idropulitrici.
Queste genere di televisione ha dato agli annali anche personaggi di tutto rispetto, del calibro per intenderci di Vanna Marchi e di Roberto detto il Baffo.
Lavorando di zapping, c’è da dire che i televenditori non operano solo a tarda notte. Sono molto attivi anche di giorno: vedi la Permaflex ad esempio. Solo che di notte, uno magari non ha la piena padronanza di sè e questo senz’altro rende più agevole rifilare qualche patacca.
Ebbene. La presentazione televisiva da parte di Renzi del suo Jobs Act mi ha fatto lo stesso effetto. Guardandolo e ascoltandolo mi è sembrato avesse la stessa disinvoltura, lo stesso savoir faire, la stessa mimica, lo stesso look… in una parola la stessa classe dei televenditori di idropulitrici. Solo un tantino più autorevole per via delle slide.

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