Sic et simpliciter
14 Marzo Mar 2014 1849 14 marzo 2014

Dal Palazzo: il meglio del peggio della settimana politica

di @fra_sicilano

SI VIS PACEM PARA BELLUM. Il premier Renzi è caustico: «Abbiamo i sindacati contro? Ce ne faremo una ragione».

ORGOGLIO E PREGIUDIZI. La bocciatura dell'emendamento sulla parità di genere fa imbufalire tanto le donne di destra quanto quelle di sinistra. L'eurodeputata forzista Licia Ronzulli scandisce: «Ripeto, le donne devono marchiare il territorio».

LA CASA DEGLI SPIRITI. Più dura la piddina Giuditta Pini: «Che lo spirito di Lorena Bobbit accompagni stanotte i colleghi che hanno bocciato l'emendamento».

QUIEN SABE. Cinguettio al vetriolo di Gasparri: «E Scalfarotto dove lo mettiamo?».

SAPIENS DIVINAT. La Russa non usa mezzi termini: «Forza Italia sarà il nuovo polo di attrazione».

FAMA VOLAT. Il senatore ex Idv ora fozista Antonio Razzi, ospite di Un giorno da pecora, ringrazia Maurizio Crozza «dal profondo del cuore, perché mi ha fatto un sacco di pigliate in giro che mi hanno fatto conoscere».

IU SPIC INGLISC. Sabelli Fioretti e Lauro lo incalzano: «Senatore, al falso Razzi è stato chiesto cosa pensa del Job Act. Lei, che è il vero Razzi, cosa ne pensa?». Candida la sua risposta: «Ma cosa devo dire? Non lo conosco, non so nemmeno se è carne o pesce».

IU SPIC INGLISC/2. «Il selfie? - continua Razzi -  non lo so che è, io sono andato a fare il test della droga senza problemi. Che c'entra 'sto selfie?».

IUS ABSTINENDI. Ma lo show continua: «Come dico sempre: “Io so' di Rovigo e non mi intrigo”. Questi so' cazzi loro» conclude il senatore abruzzese. 

FAN CAZ CLUB. «Razzi imbarazzante? No, è un mito – dice l'eurodeputata forzista Lara Comi - io ho pure la maglietta con la scritta “Te lo dico da amico, fatti li cazzi tuoi!”».

FENOMENI PARANORMALI. Grande attesa per il programma di Renzi, neanche fosse la cometa di Harley. Ecco perché Paolo Guzzanti ci scherza su: «Mercoledì Renzi abbasserà le tasse. Il fenomeno sarà visibile per alcuni minuti anche in Italia, verso mezzanotte».

LA MEGLIO GIOVENTU'. Un complimento (forse mal riuscito) quello della Borletti Buitoni all'indirizzo del premier: «Quando l’ho ascoltato alle Camere, mi sono sentita come la prima volta che mi hanno ceduto il posto su un autobus». 

ATTRAZIONE FATALE. «Tra Silvio e Matteo c'è un vero asse culturale» sentenzia Maria Stella Gelmini.

IL MATATTORE. «Renzi è un grande televenditore, si merita 8» asserisce Giorgio Mastrota, il re delle televendite Made in Canale5.

UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO. Non è dello stesso avviso Renato Brunetta: «Ma chi pensa di essere Renzi, Mandrake?»

HOMO HOMINI PISCIS. Anche il pentastellato Cominardi si scaglia contro il programma del premier: «Renzi è come il pesce rosso delle sue slides: pur aprendo la bocca non dire praticamente nulla».

VANITY FAIR. Lucia Annunziata è delusa: «A me mi fanno sempre brutta, meridionale, con un occhio storto. A lei (Maria Elena Boschi, ndr) la fanno pure bella!»

BENVENUTI AL NORD. La leghista Maria Teresa Baldini non ha peli sulla lingua: «Le mense scolastiche sono a rischio infezione se il personale è immigrato».

NON DECET. «Avrei preferito avere una diagnosi di tumore piuttosto che quell'avviso di garanzia» dice (senza rendersene conto?) Nichi Vendola. 

SIC ET SIMPLICITER. Il leader de l'esercito di Silvio, al secolo Simone Furlan, lo scrive su Facebook: «Oggi c'è il sole, gli uccellini cinguettano e io sono berlusconiano. Meglio di così non potrebbe andare».

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