Revolart
15 Marzo Mar 2014 1220 15 marzo 2014

“Mettiamoci i puntini…” – Riflessione sulla punteggiatura

Testo di – Francesca Bernaschi

“Che cosa fa lei per vivere?”
“Sono un punto.”
Sì, sono un punto.
Conosco i miei punti deboli e cerco di nasconderli per apparire meno fragile.
Esprimo sempre il mio punto di vista, che sia più o meno in linea con l’opinione generale.
Solo una volta mi sono spinta troppo oltre, ho quasi superato il punto di non ritorno, quella linea sottile fra la tristezza e il dolore straziante.
Ho un punto di riferimento: la mia famiglia che c’è sempre, per sostenermi e guidarmi.
I miei amici, le persone che amo, sanno che sono e sarò un punto fermo nella loro vita, che su di me potranno sempre contare. Non importa quanto sia lungo il segmento che unisce il punto A al punto B, io rimango ferma al secondo estremo.

“I’d rather be a comma than a fullstop” cantano i Coldplay.
Mi dispiace dissentire, ma io non mi accontento di essere una virgola.
Io voglio essere un punto.
In questa vita c’è bisogno di stabilità, non tutti possono permettersi la vita sospesa, perennemente in bilico, delle virgole.

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