Luca Barni
Banchiere di provincia
21 Marzo Mar 2014 1658 21 marzo 2014

E adesso si scopre che la cooperazione conviene

Ho comprato “The 7 habits of highly effective people” (tradotto in un bruttissimo “Le sette regole per avere successo), un libro di Stephen Covey, che è stato uno dei più autorevoli consulenti a livello internazionale sui temi manageriali e di crescita personale. Insieme a Hyrum Smith ha fondato la FranklinCovey Inc., la maggiore società di consulenza per lo sviluppo della leadership nel mondo. C’erano tutte le premesse per un testo incentrato sui temi del successo individuale attraverso un percorso di crescita soprattutto aziendale, o forse ancora meglio, aziendalista. E così è stato per una buona parte della lettura, perché sono stati passati in rassegna il successo privato, la leadership personale, l’analisi  dei principi di gestione personale con tanto di utilizzo di aforismi, tra i quali quello che apprezzo di più è “noi siamo quello che facciamo più spesso. La perfezione, quindi, non è atto, ma regola” (Aristotele). Poi, quando l’autore propone i 6 paradigmi dell’interazione umana – vinco/vinci, vinco/perdi, perdo/vinci, perdo/perdi, vinco, vinco/vinci o niente di fatto – si conclude che il vinco/vinci è il migliore: “vinco/vinci vede la vita non come un’arena competitiva, ma come una realtà cooperativa. La maggior parte di noi tende a pensare in termini di dicotomie: forte o debole, duro o morbido, vincere o perdere. Questo modo di pensare è fondamentalmente errato. Si basa sul potere e sulla posizione anziché sui principi. Vinco/vinci si basa sul paradigma “c’è posto per tutti”. Il successo di una persona non si raggiunge  a scapito di altri”.  Vuol dire che il paradigma cooperativo è la base del successo di tutte le declinazioni dell’economia? Vuol dire che le cooperative, spesso additate come aziende “figlie di un dio minore” hanno nel loro dna la regola del successo economico? Qualcuno, e ben titolato, comincia timidamente a dirlo. Bene, dico io, e allora scrolliamoci di dosso la timidezza.

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