Giacomo Properzj
Largo ai vecchi
21 Marzo Mar 2014 1125 21 marzo 2014

Sciascia e le infrastrutture lombarde


logo expo
La grande esposizione universale di Milano, la mitica EXPO, incomincia sui giornali e, un poco, nei cantieri, a farsi viva e a presentarsi per quella grande iniziativa sociomondanaeconomica e turistica che sarà o, piuttosto, dovrebbe essere.

Per la parte cantieristica si era già partiti, con grande entusiasmo di un gruppo non maggioritario di architetti, per la costruzione di un canale che alla metà dell'impresa apparve del tutto inutile perché non navigabile, inutilizzabile ai fini dell'irrigazione, esteticamente insignificante. Anche le linee metropolitane che dovevano avere il compito non solo di portare i visitatori all'expo ma anche quello, ben più importante, di alleggerire il traffico caotico della città metropolitana di Milano, anche quelle due linee sembrano rallentare il loro cammino anzi, in un caso, arrestarlo. Sembra invece che la darsena del naviglio pavese possa essere ripristinata nella sua inutile bellezza perché non sarà possibile collegarla con la conchetta attraverso un lungo e incuboso sottopassaggio sotto viale D'Annunzio: non ci sono i soldi e non se ne vede l'utilità. Propriamente in loco non si vede ancor niente salvo una lettera della signorina Barbara Berlusconi che chiede in nome del Milan football club di costruire là lo stadio per quella squadra. Intanto è tutto un agitarsi di architetti, numerosi a Milano e senza lavoro, con convegni e articoli: chi vorrebbe riaprire i Navigli, chi collegare l'aereoporto Malpensa via acqua, cioè per mezzo del Naviglio, chi pensa a shoeboot che nel lago maggiore lentamente dondolando accompagnati da dolci melodie meridionali si portino fino a Pavia e poi, ancora, fino a Venezia. Tutti scrivono relazioni alcune sono remunerate, altre presentano disegni e valutazioni di carattere tecnico, sempre ricordando il grande Leonardo e il ruolo che la città di Milano ( però nel 1500) ha avuto in Europa.

Ma se l'azione degli architetti appare a tratti ansiosa e poco concretizzabile, altri esponenti delle professioni, così come emerge dalle carte della Procura, cioè gli avvocati, sembrano invece aver raggiunto buoni accordi con l'organizzazione centrale dell'Opera cioè la “Infrastrutture Lombarde” con il suo direttore generale dott. Rognoni, uomo di fiducia dell'ex presidente Formigoni e ovviamente di Comunione Liberazione. Accordi tendenti a guidare le gare d'appalto, talvolta temperandole, talaltra irrigidendole. Materia questa propria dell'avvocatura civile che fin qui per far questo, ha incassato parcelle milionarie. Ma attende, già pronta, dopo il deciso intervento della procura ( otto arresti), l'avvocatura penale che avrà di che muoversi e arringare. Per ora non sembrano emersi scambi di denaro tali da facilitare il compito dell'accusa che avrà il solo appoggio delle intercettazioni, anche qui numerose e talvolta ambigue nella loro interpretazione.

Dunque la Società Civile si avvia a segnalare trionfalmente dalle pagine dei giornali la nascita della grande Expo 2015 di Milano destinata all'alimentazione per ora, come si vede, soprattutto di professionisti. Ricorda Sciascia che nel 600' nella città di Palermo, allora grande capitale mediterranea ma che stava cominciando la sua inesorabile decadenza, le carrozze più belle che si vedevano transitare erano appunto quelle degli avvocati che gestivano le cause, infinite, per la proprietà dei feudi, da allora si pensa che quando i traffici e gli arricchimenti si spostano sulle professioni un tempo dette liberali e sfuggono a quelle della diretta produzione, sia un segnale di decadenza. Non può essere vero, nel nostro caso, in una città che la primavera innonda di sole, di fiori, di profumi e di canti. Virtuali? E sia, cosa non è virtuale oggi dove la realtà si frammischia al mito, anche nella letteratura popolare? Probabilmente pure la nostra Expo potrebbe essere un fatto virtuale così come la ricostruzione del Naviglio, il parco sud e molte altre cose che ci circondano. Accontentiamoci.

Per rasserensarti clicca qui:

https://www.youtube.com/watch?v=iCBacpUmRdI&list=PLEDFD714F415E91FA

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook