Federico Iarlori
From Paris with blog
12 Aprile Apr 2014 1028 12 aprile 2014

Italia laboratorio politico d'Europa?

Traduco di seguito l'incipit di un articolo pubblicato sul settimanale francese Le Point (area di centro-destra) lo scorso 3 aprile. Il titolo del pezzo, firmato da Nicolas Bavarez, è "Renzinomics: la scommessa italiana".

Ignorata o guardata con snobbismo in Francia, l'Italia serve spesso, per il meglio o per il peggio, da laboratorio alla politica europea. Fu così in occasione dell'invenzione del fascismo da parte di Mussolini, del ruolo decisivo di Alcide De Gasperi nella resistenza alla spinta sovietica dopo il 1945 e poi nella costruzione europea, del rinnovamento populista realizzato da Silvio Berlusconi attraverso la fusione della politica e dei media, della strategia dell'uscita dalla crisi dell'euro negoziata dai due Super Mario - Draghi e Monti - con Angela Merkel. Ecco perché l'elettroshock dell'arrivo al potere di Matteo Renzi e il nuovo corso che intende dare all'Italia interessano tutto il nostro continente.

Da quando Renzi - letteralmente idolatrato in Francia - è diventato Presidente del Consiglio, accade di tutto. Anche miracoli come questo: i francesi che tessono le lodi di noi italiani. Il problema è che, dopo aver letto l'articolo, mi chiedo ancora se è il caso di andarne fieri.

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