Giacomo Properzj
Largo ai vecchi
8 Maggio Mag 2014 1019 08 maggio 2014

Spadolini, Filemone e Bauci

C'è ancora qualcuno in questo paese che sa dell'esistenza del Partito Repubblicano? Eppure a Pian Dei Giullari (absit iniuria) sopra Firenze presso la fondazione Spadolini si riunisce venerdì un importante convegno promosso da due ex parlamentari repubblicani Antonio del Pennino e Luciana Sbarbati. Qualcuno direbbe, recuperando la grande letteratura, che si potrebbe parlare di Filemone e Bauci come nel Faust di Goethe: lontani dalla confusione della modernità raccolti e sereni nella loro linda casetta, i promotori si apprestano a portare un loro ingenuo e onesto contributo nella caotica vicenda politica italiana a favore dell'Europa e delle liste Liberal Democratiche. Ingenui, però fino ad un certo punto, i promotori, che seguono la linea del “mediocre e bello”, non hanno invitato la ministra Giannini, capolista nel collegio del partito che vogliono aiutare, che però avrebbe forse potuto portar via a loro qualche spazio di visibilità.

D'altronde il sottotraccia del convegno è la lotta contro il presidente Nucara che dall'alto delle sue tessere calabresi governa, si fa per dire, i piccoli rimasugli repubblicani ma, ahimè, anche Nucara si è dichiarato a favore delle liste liberal democratiche quindi lo spazio politico si è ristretto, per non dire annullato. Quello elettorale è da tempo inesistente, quello amministrativo pure. Infatti un facoltoso farmacista che sorreggeva la contabilità del PRI ha presentato conti tali che hanno determinato l'ipoteca legale della storica sede di Roma e la chiusura di tutti i conti correnti del partito.

Di fronte a questo disastro alcuni pensano che la cosa più opportuna da fare (visto che manca il coraggio del PdA che autonomamente si sciolse) di costituire un bad party da abbandonare nei suoi debiti tra le braccia di Nucara e costituire un new party che riprenda le sue funzioni nel paese. A questo proposito l'anziana coppietta va lodata e anche incoraggiata perché bene o male ha messo in piedi un'ardita squadretta di serie B che potrà venir utile in seguito. Il problema sembrerebbe piuttosto quello della linea politica perché nei corridoi delle poche stanze della fondazione Spadolini in privato tutti convenivano essere necessario, per impedire l'ascesa grillina al primo posto, votare PD e aiutare il presidente Renzi. Al convegno partecipano numerosi (non sempre presenti) personaggi che lo spazio non ci consente di elencare ma che metteremo puntualmente tra i tag. Non tutti aspetteranno la fine del convegno ma la scomodità delle sedie della fondazione permetterà che non ci siano nel dopo pranzo testoline bianche reclinanti alla ricerca del sonnellino quotidiano.

Nessun manifesto è stato presentato, nessun documento, nessuna obiezione. Tutti uniti e sereni verso un destino di sparizione nell'adorabile profumo degli anni Cinquanta e della retorica europeista dei professori di liceo. Non vorrei però che da parte nostra apparisse qualche ombra di critica ma anzi, come si è già detto, tutto l'incoraggiamento possibile. Una sola piccolissima osservazione, minima: la mancanza di una proposta. Ma la linea politica è un po' come il coraggio Manzoniano che chi non ce l'ha non se lo può dare.

#Antonio Del Pennino #Cosimo Ceccuti #Giorgio Rebuffa #Stefania Giannini #Luciana Sbarbati

#Rosario Altieri #Michele Bagella #Roberto Balzani #Alessandro De Nicola #Paolo Gambi #Alberto Pincione #Giovanni Postorino #Niccolò Rinaldi #Cosimo Risi #Giancarlo Tartaglia

#Stefano Folli #Italico Santoro

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