Luigi Carnevale
Il Corsivista
20 Maggio Mag 2014 2127 20 maggio 2014

Cabine/cantine aperte

Domenica si vota. Dopo un po' di tempo in cui altri lo hanno fatto al posto nostro dovrebbe venir voglia di dire: finalmente! Ma in realtà viene solo una gran voglia di astenersi dal voto e usare ancora il capro espiatorio della politica che si elegge da sola. 

Non per altro, ma perché non si può votare. Non ci sono le condizioni. Il campo della politica è inagibile: un partito sempre più incerto e debole, quello di Renzi, uno insignificante, quello di Alfano, uno comandato da un condannato che assiste gli anziani e l'altro che dice che sono tutti uguali con la presunzione di essere al di fuori di ogni giudizio.

Come si può praticare un campo così sepolto dal pantano? La palla così non rimbalza. Ma un arbitro in questi casi non c'è. Semmai siamo noi a dover scegliere.

Eppure ci si deve andare a votare. Non farlo è sempre un errore.Quando saremo nella cabina elettorale qualcosa ci inventeremo.

Ma per chi fosse totalmente rassegnato e non volesse nemmeno lontanamente pensare alla politica, segnalo un evento: "Cantine aperte". In tutta Italia le cantine vinicole aprono al pubblico per offrire degustazioni dei propri prodotti. Quindi domenica a voi la scelta: o cantine o cabine. Qualcosa di aperto lo trovate sicuro. Ma non bevete troppo...potreste anche pensare di andare a votare.

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